Farmacista trovata morta in casa, lo zio suicida poche ore dopo: è giallo

1 minuto di lettura

Serena Fasan, farmacista di 37 anni, è stata trovata dal compagno Matteo esanime a terra nell’appartamento della coppia in via Ponchini, a Castelfranco Veneto (Treviso), dove vivevano assieme al figlio di due anni. Immediata la richiesta di soccorsi: il personale sanitario del 118 si è precipitato sul posto ma non hanno potuto fare nulla per salvarle la vita.

Una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire: sul corpo di Serena non vi sarebbero segni di violenza, così come su porte e finestre non vi sarebbero segni di effrazione. Inoltre nell’appartamento era presente anche il figlio della coppia, trovato a dormire nel suo letto. Il decesso potrebbe essere quindi riconducibile ad un malore improvviso, ma nessuna pista viene esclusa dagli inquirenti.

Poche ore dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Serena Fasan, lo zio si è suicidato, il gesto estremo sarebbe avvenuto nella notte di ieri. L’uomo si è gettato da un ponte sul torrente Astego, al confine tra Borso e Crespano, nel territorio comunale di Pieve del Grappa. Ancora incerte le cause anche se il suicidio potrebbe essere stato motivato dallo stato di forte shock dopo la notizia della morte della nipote.

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Vezzali “Che emozione essere a Tokyo per le Paralimpiadi”

Articolo successivo

Ford, robot test driver per condizioni estreme

0  0,00