Ronaldo torna a Manchester “È stata la decisione migliore”

3 minuti di lettura

"Voglio fare ancora la storia e aiutare lo United a vincere" MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – "Penso che sia stata la decisione migliore. Ho lasciato la Juve per tornare a Manchester e scrivere un nuovo capitolo. Voglio fare ancora la storia, aiutare lo United a ottenere grandi risultati e vincere trofei". Prima intervista ufficiale per Cristiano Ronaldo da nuovo giocatore dei Red Devils. Un ritorno per il 36enne fuoriclasse portoghese, che fra il 2003 e il 2009 ha vestito la maglia dello United segnando 118 gol in 292 partite e vincendo tutto quello che c'era da vincere. "Come tutti sanno, mi lega una storia fantastica a questo meraviglioso club. Sono arrivato qui che avevo 18 anni e sono felice di tornare dodici anni dopo, non vedo l'ora di giocare la mia prima partita", confessa Ronaldo, la cui scelta di tornare è legata in qualche modo a sir Alex Ferguson, l'uomo che lo portò all'Old Trafford già la prima volta e che ancora oggi è all'interno del club. "Ferguson è stato fondamentale per il mio arrivo a Manchester quando avevo 18 anni. Per me è come un padre a livello calcistico. Mi ha aiutato molto, mi ha insegnato tantissimo e siamo rimasti sempre in contatto", rivela CR7. Ad allenare lo United non c'è più Ferguson ma Ole Gunnar Solskjaer, che di Ronaldo è stato anche compagno di squadra. "Con Ole abbiamo avuto una chiacchierata ma ci sarà tempo per parlare faccia a faccia, sapere cosa si aspetta da me. Ho giocato con lui per due-tre anni a Manchester, abbiamo un ottimo rapporto ma ora abbiamo ruoli diversi, io faccio il calciatore e lui l'allenatore. E come ho detto prima, sono qui per aiutare la squadra a ottenere risultati e il mister può contare su di me per qualsiasi cosa voglia, sono a disposizione". Ronaldo non vede l'ora di tornare a regalare dei sorrisi anche al pubblico dell'Old Trafford. "I tifosi sono la chiave del calcio. Ora che gli stadi torneranno a essere pieni, non sarà la stessa cosa rispetto a un anno fa, quando si giocava a porte chiuse. I tifosi del Manchester sono speciali e darò tutto in campo come ho sempre fatto, cercando di fare del mio meglio, di aiutare la squadra a segnare e vincere le partite". (ITALPRESS). glb/red 01-Set-21 15:32

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Lavoro, 8/9 tavolo Orlando-parti sociali su politiche attive

Articolo successivo

Lamorgese “Necessari nuovi strumenti contro minacce a giornalisti”

0  0,00