Calcio: Al-Khelaifi “Superlega? Non parlo di favole o fallimenti”

3 minuti di lettura

"Hanno cercato di dividerci e invece siamo più forti e più uniti" GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – "Avverto un senso di rinnovata speranza e volontà per la nostra organizzazione e per la famiglia del calcio europeo, è un onore essere il presidente dell'Eca e sono qui per rappresentare tutti. Non perderò tempo a parlare della presunta Superlega perchè non mi piace concentrarmi su favole e fallimenti. Insieme abbiamo difeso gli interessi del calcio europeo per tutti". Sono le parole di Nasser Al-Khelaifi in occasione dell'assemblea generale dell'Eca di cui è diventato presidente dopo le dimissioni di Andrea Agnelli, fra i promotori della Superlega. Progetto che ha visto nove club su 12 fare marcia indietro e rientrare nell'Eca, con tanto di bentornati da parte del presidente del Psg. "Mentre tre club ribelli continuano a sprecare energie, distorcere le cose e gridare al cielo, noi andiamo avanti per costruire, insieme, un futuro migliore per il calcio europeo". Futuro che passa da alcune priorità, la prima delle quali è "portare stabilità finanziaria nel calcio europeo: se non agiamo in fretta, il danno sarà irreparabile dopo i miliardi di perdite causa pandemia". Al Khelaifi cita il nuovo fair-play finanziario che la Uefa implementerà con l'obiettivo di far rimanere i club del calcio europeo "al vertice dello sport e dell'entertainment ma assicurando una piramide calcistica stabile, sostenibile, inclusiva e competitiva". L'Eca punta poi a rafforzare il rapporto con la Uefa perchè "abbiamo il dovere di trovare delle soluzioni ai problemi comuni, perchè condividiamo gli stessi obiettivi. Eca e Uefa sono due facce della stessa medaglia, dobbiamo lavorare insieme per migliorare e ottimizzare i ricavi da competizione, massimizzare il valore dei tornei col nuovo format post-2024". Al Khelaifi non dimentica poi la lotta al razzismo, la necessità di investire sul calcio femminile, il tutto verso un calcio più inclusivo: "Oggi abbiamo il 20% di club in più coinvolti nelle fase a gironi delle competizioni europee, questo è un grande esempio del lavoro svolto fianco a fianco da Eca e Uefa". E tirando ancora in ballo la Superlega, ha aggiunto: "Hanno cercato di dividerci, di renderci più deboli ma hanno fallito perchè hanno ottenuto l'esatto opposto. Ci hanno uniti e resi più forti". (ITALPRESS). glb/red 06-Set-21 16:37

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Addio a Jean-Paul Belmondo, l’attore francese aveva 88 anni

Articolo successivo

Pil, per l’Ocse +5,9% nel 2021 e +4,1% nel 2022

0  0,00