Calcio: Infantino “Calendario internazionale va ripensato”

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'Abbiamo bisogno della comprensione dei club: sappiamo di non poter fare tutti felici' ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – "E' importante proteggere sia i club che le nazionali, il calcio è uno e bisogna cercare di trovare un giusto equilibrio. Dobbiamo fare qualcosa per tutelare la salute dei calciatori e per questo ripensare il calendario internazionale. C'è bisogno della buona volontà da parte di tutti, per noi non ci sono argomenti tabù e la porta della Fifa è sempre aperta a ogni proposta. Per un calcio più forte abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti". È uno dei passaggi dell'intervento di Gianni Infantino, presidente della Fifa, all'assemblea generale dell'Eca. Nessun riferimento esplicito all'idea di un Mondiale ogni due anni, bocciata poco prima da Ceferin, ma l'importanza delle nazionali, dopo lo scontro fra Leghe e alcune Federazioni sudamericane sul rilascio dei calciatori per le gare di questo mese, è stata ribadita. "Lo scorso marzo abbiamo rinviato le qualificazioni mondiali in Sudamerica, in una parte decisiva della stagione, consentendo ai calciatori di riposare e rimanere coi rispettivi club. Ma quelle qualificazioni si devono giocare e ho chiesto a tutti, club, Federazione e governi, di mostrare solidarietà, di non discriminare, si tratta anche di dare sollievo a quei Paesi che soffrono e che vedono in azione i loro migliori giocatori solo quando sono in nazionale". "Dobbiamo proteggere il Mondiale, le qualificazioni e trovare il giusto compromesso, anche in vista delle finestre di ottobre e novembre, per superare questa particolare situazione – ha detto ancora Infantino – Abbiamo bisogno della comprensione dei club: sappiamo di non poter fare tutti felici ma dobbiamo provare a comprenderci a vicenda". (ITALPRESS). mra/glb/red 06-Set-21 17:10

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