Mourinho “C’è un progetto Roma, Friedkin vuole squadra vincente”

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"Colpito dalla forza del tifo giallorosso, dobbiamo lavorare sempre tutti uniti", dice lo special one ROMA (ITALPRESS) – "Questo non è il progetto dei Friedkin, non è il progetto di Mourinho, non è il progetto di Tiago Pinto. Questo è il progetto Roma". In queste parole la convinzione dello "special one", tornato in Italia 11 anni dopo dopo l'esperienza trionfale all'Inter. In un'intervista rilasciata ai canali ufficiali della Lega Serie A, il tecnico portoghese racconta la nuova avventura giallorossa, partendo dall'entusiasmo dei romanisti che lo hanno accolto come un imperatore: "Conosco bene questi tifosi, so la passione che provano ma bisogna capire una cosa: non bisogna pensare 'arrivo domani e vinco dopodomani', non è la strada giusta. I Friedkin hanno intenzione di rendere la Roma vincente ma con un progetto duraturo e sostenibile. Vogliamo che la Roma abbia successo nel futuro". Il Mourinho di Roma è probabilmente diverso rispetto al passato, sia a livello comunicativo che a livello gestionale del club: "Mi sento migliorato perché in questo lavoro l'esperienza vale tanto. Conosco bene la cultura italiana del calcio, conosco già qualcosa della Roma perché, quando allenavo l'Inter, era proprio la Roma la vera rivale, a lottare maggiormente per il titolo. Ora sono pronto per la sfida in giallorosso". Il legame con i tifosi della Roma diventa sempre più forte col passare dei giorni: "La cosa che mi colpisce di più di questa tifoseria è la forza del loro tifo, che non è mai svanito, neanche nei momenti più difficili – ha sottolineato Mou -. È facile essere tifosi di squadre che vincono sempre trofei, ma essere tifosi in una situazione come quella della Roma è diverso". Il lavoro dello Special One è quindi a lungo termine, ma già da adesso le ambizioni della società sembrano essersi di gran lunga rilanciate rispetto alla scorsa stagione: "Ho voglia di lavorare coi miei giocatori, sarà il lavoro a farci conoscere meglio. Ognuno deve sentire ciò che provo io per la squadra: bisogna gioire delle vittorie, piangere per le sconfitte, ma bisogna fare tutto questo restando sempre tutti uniti", ha concluso Mourinho. (ITALPRESS). mra/ari/red 08-Set-21 17:42

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