Beach Soccer: Europei. Azzurri travolgono Svizzera al debutto, tris Gori

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"Contento per la prestazione dei ragazzi, sono stati molto bravi", dice il ct Del Duca ROMA (ITALPRESS) – Vittoria convincente nel gioco, nel punteggio e in tutto. Ottimo l'inizio degli azzurri del Beach Soccer nella fase finale degli Europei. A Figueira da Foz (Portogallo), la Nazionale batte 7-3 la Svizzera, terza classificata all'ultimo Mondiale, con una grande prestazione di squadra e dei suoi campioni, tra cui spicca la tripletta di Gabriele Gori. Il modo migliore per inaugurare un girone di cui fanno parte anche Ucraina e Portogallo e che qualifica alla finale soltanto la prima classificata. Del Duca parte in quintetto con l'esordiente Paterniti tra i pali, Gentilin, Giordani, Ramacciotti e Gori. Proprio l'italobrasiliano, in apertura, salva sulla linea sulla rovesciata di Stankovic, poi il portiere Eliott colpisce una traversa. Meglio la Svizzera in avvio, ma a passare per prima è l'Italia: il rinvio basso con le mani di Paterniti diventa un assist di Gori che anticipa Eliott in uscita. E' lo stesso Gori, vincitore di Coppa Italia e Supercoppa in estate con la maglia del Catania, a segnare anche il raddoppio, ribadendo in rete una respinta della traversa dopo che lo stesso Paterniti aveva impegnato Eliott dalla distanza e che Ramacciotti aveva colpito la traversa sulla respinta corta del portiere. A complicare le cose per l'Italia, l'espulsione di Gentilin ma, anche in inferiorità numerica temporanea, l'Italia tiene. Nel secondo periodo, tra i pali c'è l'altro debuttante Leandro Casapieri, votato miglior portiere dell'ultimo campionato vinto con la maglia del Pisa. E all'esordio in azzurro arriva anche il primo gol, con un destro che tocca la traversa e finisce in porta senza lasciare scampo a Eliott. L'Italia è incontenibile e trova anche il poker con Zurlo che, con il corpo, si libera di un avversario e mette il pallone ancora alle spalle di Eliott. La Svizzera, a quel punto, inevitabilmente reagisce: Steinemann, su calcio di punizione, accorcia le distanze, poi Paterniti – nel frattempo rientrato in porta – disinnesca l'ennesimo tentativo dalla distanza di Eliott. In apertura di terzo tempo (in cui il c.t. Del Duca regala anche l'esordio a un altra new entry, Tommaso Fazzini, anche lui campione d'Italia col Viareggio Under 20) un altro calcio di punizione, stavolta di Hodel, vale il 4-2 alla Svizzera; Eliott sfiora il 4-3 ma, proprio nel momento migliore della Svizzera, l'Italia mette il turbo e lo fa con tre gol tutti in rovesciata, uno più bello dell'altro. Il primo di Zurlo, il secondo di Gori, il terzo (che vale il 7-2) di Frainetti, mentre per la Svizzera c'è soltanto in tempo di rendere meno amara la sconfitta con il terzo calcio di punizione vincente della giornata, stavolta di Stankovic. Soddisfatto Del Duca. "Ho visto la squadra molto bene soprattutto nella fase difensiva e contro la Svizzera non è mai facile. Doppiamo fare di più nella fase offensiva, dobbiamo essere più lucidi ma è normale dopo due mesi senza incontri di livello. Sono contento per ragazzi che sono stati molto bravi. Peccato per le ammonizioni, per l'espulsione di Gentilin e per i tre gol presi su calcio da fermo altrimenti sarebbe stata la partita perfetta". Domani l'Ucraina: "Una squadra molto solida – avverte il ct azzurro – con meno qualità nella trasmissione della palla e nel gioco aereo: sarà più difficile fare gol". Non c'è tempo per festeggiare: domani alle 14.15 c'è l'Ucraina. Squadra temibile, giunta seconda nella classifica generale delle qualificazioni mondiali dello scorso giugno a Nazarè, non ha partecipato alla Fifa World Cup a Mosca di fine agosto, per problemi geo politici. (ITALPRESS). ari/com 09-Set-21 16:20

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