Calcio: Polonia difende Glik “Nessun insulto razzista a Walker”

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Il difensore nega le accuse inglesi "Solo un tafferuglio verbale" LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Nessuna offesa razzista da parte di Kamil Glik nei confronti Kyle Walker. E' quanto afferma la federazione polacca rivelando, spiega il quotidiano "The Guardian", la denuncia sporta dall'Inghilterra per quanto accaduto durante la partita di qualificazione ai Mondiali del 2022 giocata a Varsavia e terminata 1-1. L'episodio in questione è avvenuto a fine primo tempo, al termine di un'azione d'attacco dei padroni di casa: su un calcio piazzato Glik e Walker sono venuti a contatto e sono anche stati ammoniti. Al termine dei primi 45 minuti due membri dello staff della federazione inglese hanno riferito al quarto uomo le presunte offese razziste di Glik nei confronti di Walker. "Glik assicura che non è assolutamente vero", ha spiegato il responsabile dei media e team manager della Polonia, Jakub Kwiatkowski. "Conosco il giocatore, non farebbe mai una cosa del genere: neghiamo fermamente ogni accusa di illecito". "Volevo stringere la mano a Walker dopo un tafferuglio, lui ha rifiutato ma non c'è stato nulla di più", ha spiegato Glik. "Gli inglesi prima si inginocchiano e poi Walker guarda Glik con disprezzo e non gli stringe la mano – ha accusato Zbigniew Boniek, vicepresidente Uefa ed ex presidente della Federcalcio polacca – C'è totale ipocrisia". (ITALPRESS). pal/red 09-Set-21 17:26

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