Calcio: Udinese, Gotti “Mi aspetto Spezia aggressivo e propositivo”

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Il tecnico spera di recuperare Molina, out Udogie UDINE (ITALPRESS) – "Mi aspetto un'avversaria aggressiva, anche galvanizzata dal ritorno del pubblico allo stadio. Sappiamo che La Spezia è un ambiente caldo e che sa trasmettere energia". Luca Gotti non si lascia ingannare dall'avvio di stagione della squadra di Thiago Motta, allenatore contro il quale – allora alla guida del Genoa – fece il suo esordio sulla panchina dell'Udinese nel novembre 2019. Il tecnico italo-brasiliano propose allora una squadra molto offensiva e pagò dazio e per domani Gotti si aspetta uno Spezia messo in campo in maniera simile "perché al di là del sistema di gioco che può variare in relazione ai giocatori a disposizione, Thiago Motta ha sempre dimostrato coerenza concettuale, cercando di permettersi il maggior numero di giocatori di qualità. È una squadra comunque sempre propositiva". Gotti ha però grande fiducia nei suoi ("a mio giudizio la squadra ha lavorato bene, non ho avvertito sensazioni di superficialità o leggerezza che possono capitare in momenti simili") ma ci sono ancora dubbi da sciogliere e assenti certi. "Molina è atterrato in Italia solo alle 3 di questa notte, grazie alla società che gli ha messo a disposizione un aereo privato. Oggi per lui è stata una giornata di recupero, non è venuto in campo con noi, era molto stanco". "Viste le sue caratteristiche, spero che domani sia arruolabile per la partita – ha aggiunto – Larsen sta continuando un percorso molto positivo con la Nazionale danese, mi dispiace molto invece per l'infortunio di Udogie che si è rivelato un po' più grave di quello che sembrava. Salterà 2-3 settimane che saranno dense di partite, è un peccato anche per come stava il ragazzo, per il suo stato psicofisico". Poi, interrogato su Soppy, il tecnico allarga il discorso anche agli altri nuovi come Perez, Samardzic, Success e Beto: "Sono giocatori che vengono da realtà diverse. Sono giovani, alcuni giovanissimi, con poca o nulla esperienza in questo contesto, ma che assieme hanno grandi qualità. Ognuno di loro ha delle qualità che possono essere messe a servizio della squadra. Sta a me essere oculato nel capire quando è il momento giusto, senza caricarli di responsabilità. Si fa prestissimo a essere proiettati verso l'alto e poi la ricaduta è magari più fragorosa". (ITALPRESS). glb/com 11-Set-21 19:15

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