Chiusa una classe per Covid: l’insegnante positiva è vaccinata e con green pass

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Le scuole sono appena iniziate e già si fanno i conti con le prime classi finite in quarantena.

Il caso più emblematico arriva da Vicenza e riguarda un asilo nido dove a risultare positiva sarebbe stata un’insegnante vaccinata e munita di green pass. Vicenda che ha scatenato le proteste del Cub (Confederazione Unitaria di Base). Nel nido, che raccoglie circa 50 bambini fra i 0 e 6 anni, è stata chiusa una sezione su tre è

Secondo quanto riportato dal quotidiano online MAG24 un’insegnante vaccinata e munita di green pass avrebbe manifestato i sintomi del Covid risultando positiva, facendo scattare la chiusura dell’intera classe dove svolge il ruolo di educatrice. E qui non si può non evidenziare un paradosso, ovvero come il green pass si stia rivelando rischioso per la salute.

E’ infatti il sindacato stesso ad evidenziare questa anomalia. «Paradossalmente – denuncia il Cub – chi è più monitorato dal contagio sono i lavoratori non vaccinati ma con tampone a loro carico ogni 48 ore; e siamo sono ad inizio d’anno scolastico. Ma chi non è vaccinato subisce il costo dei tamponi ogni 48 ore arrivando a spendere di tasca propria 250 euro al mese».

A questo punto forse sarebbe logico prendere atto onestamente che il green pass altro non è che un obbligo vaccinale mascherato, uno strumento di pressione per spingere le persone a vaccinarsi. Continuarlo a presentare come uno strumento necessario per la salvaguardia della salute è una grave mistificazione visto che la sicurezza sulla non positività la possono garantire soltanto i tamponi, e non un pezzo di carta valido nove mesi o un anno che certifica soltanto l’avvenuta vaccinazione. Vaccinazione che però, ormai è evidente a tutti, non impedisce di contagiarsi e di contagiare. Ma intanto il governo si appresta ad estendere l’obbligo a tutti i dipendenti pubblici e a parte del settore privato. E in questo modo il rischio di estendere il contagio, specie nei luoghi chiusi, il prossimo inverno rischia di essere maggiore.

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