‘SelfieMania’: dal 7 ottobre al cinema

7 minuti di lettura

Esce il 7 ottobre 2021 distribuito da Stemo, ‘SelfieMania‘, film composto da quattro episodi diretti da Francesco Colangelo, Elly Senger-Weiss, Willem Zaeyen ed Elisabetta Pellini. Il film sarà presentato il 7 settembre a Varese nell’ambito del Premio Felix – Festival del Cinema Russo e il 16 settembre è stato scelto come film di apertura della prossima edizione del B.A. Film Festival di Busto Arsizio.

Elisabetta Pellini, attrice e regista italiana è l’ideatrice del progetto, prodotto dalla Stemo Production srl di Claudio Bucci e co-prodotto dall’austriaca Elly Films e dalla russa Odysseya – Cinema di Fyodor Krat. Tra gli interpreti Caterina Murino, Milena Vukotic, Andrea Roncato e Bianca Nappi. La locandina del film è realizzata da Marco Lodola, uno degli artisti contemporanei italiani più celebri e influenti, molto legato al mondo della pop art e della moda e tra i fondatori e maggiori esponenti del Movimento del Nuovo Futurismo.

Telefonino, cellulare e smartphone: uno strumento che si è evoluto, dal 2011 a oggi. Storie vere, contemporanee, cronache di personaggi intensi, di psicologie complesse in quattro episodi che, con i toni della commedia, racconta storie, registi, attori di età differenti, ambientati in nazioni diverse e uniti dalla mania dei Selfie. Un film che racconta come le nostre vite stiano cambiando e come questa nuova mania, può spesso diventare pericolosa e distruggere relazioni, amicizie, provocare anche incidenti pericolosi. La SelfieMania prende tutte le età e viene vissuta in modo differente in tutto il mondo. Una curiosità: l’attrice Milena Vukotic nell’episodio ‘L’amore nonostante tutto’ figura anche come Operatrice I-Phone, in quanto tutti i video-selfie sono stati girati da lei stessa.

Il primo episodio e’ italo/russo ‘Temper Tantrum’, scritto e diretto da Francesco Colangelo, interpretato da Caterina Murino, Ieva Andrejevaité e Alex Sparrow e con le musiche dei The Niro, pone l’attenzione sull’invidia, nella storia di una giovane, bellissima e famosa blogger russa invidiosa di una ricchissima e famosa imprenditrice farmaceutica italiana amante di un ragazzo di cui è attratta. Il conflitto tra le due “zarine”, una capofila del mondo moderno e del web, l’altra rappresentante del mondo concreto e del lavoro, inevitabilmente non tarda ad innescarsi. 

 Il secondo episodio diretto dalla regista austriaca Elly Senger-Weiss in ‘Peak of Emotion‘, con Katharina Holoubek e Philipp Karner, tratta la mania dei selfie che si intreccia con il vizio capitale dell’ira, secondo il detto che ‘chi domina la propria ira domina il proprio destino’. Luca ha pianificato una sorpresa che cambierà la vita di entrambi i fidanzati. Durante la loro gita sulle bellissime montagne austriache della famosa località’ Lech. dove la sua fidanzata invece di godersi la passeggiata, continua a fare selfie e video mentre lui cerca la strada del sentiero montano nella difficoltà imprevista che non prende il cellulare. Selfie, litigi, attacchi di ira, mancanza di linea e Wi-Fi … si perderanno … per poi ritrovarsi.


Il terzo episodio, ambientato a Los Angeles, scritto e diretto da Willem Zaeyen, si intitola ‘The American Stream, ed è interpretato da David Fears Jr.(autore anche della canzone principale dell’episodio) e Lorenzo Marinozzi. Il racconto di un giovane ragazzo italiano, Lorenzo Fenzo “Italian Stalion” che si trasferisce a Hollywood per inseguire il proprio sogno di ‘American Dream’. Decide di aprire anche lui un profilo social e imitare il suo idolo, il famoso rapper e influencer americano Donny Bravo. Lorenzo si immerge in selfie e video per tutta Los Angeles e, casualmente al Griffith Park, si accorge della presenza proprio del suo idolo e lo riprende in un video selfie. Video che farà’ infuriare il famoso rapper americano, che cercherà di recuperarlo e cancellarlo per evitare uno scandalo e la possibilità di rovinargli la carriera.


Elisabetta Pellini esordisce, infine, nella regia dirigendo l’episodio ‘L’amore nonostante tutto’, in cui si affronta la mania dei selfie in una età matura: sceneggiato dalla stessa Pellini e da Giancarlo Scarchilli, racconta vicende tratte da una storia realmente accaduta. Interpretato da Milena Vukotic, Andrea Roncato e Bianca Nappi e girato interamente a Santo Stefano di Camastra, la cittadina siciliana della ceramica, in provincia di Messina, l’episodio si avvale della direzione della fotografia del Maestro Blasco Giurato, del montaggio di Ugo de Rossi, delle scenografie di Beppe Mangano e delle musiche di Savio Riccardi. Letizia, interpretata da Milena Vukotic, è una donna di 75 anni vivace ed espansiva che, sposata da mezzo secolo con lo stesso uomo, alla ricerca di nuove avventure per affermare sè stessa, sogna di liberarsi dalla monotonia della quotidianità attraverso i social network ed il suo blog sulla cucina giapponese aperto con il nome di “Madame Letizià”. Suo marito Alfonso (interpretato da Andrea Roncato) è esattamente il contrario: pragmatico, riservato, fermo e parsimonioso. La vera e propria dipendenza dalla sua nuova vita virtuale porterà Letizia ad avere tragicomici conflitti con il marito che si sente trascurato e si confida con la figlia, interpretata da Bianca Nappi, mediatrice tra i due. Alfonso non sopporta questa mania che ha la moglie di fotografare e fare video di tutto e soprattutto si trova ad affrontare le spese di Letizia ossessionata dal suo blog. Dopo un’ennesima discussione, Madame Letizia convince il marito ad accompagnarla a un evento con un famoso cuoco giapponese. Sarà un viaggio drammatico nel quale le dirette social di Madame Letizià non si fermeranno davanti a nulla, nemmeno a un’uscita fuori strada con la macchina, ma che paradossalmente rafforzerà il rapporto tra i due…“L’ Amore… nonostante tutto”! L’episodio ha vinto due premi al recente Ischia Global Fest, per il Miglior Attore ad Andrea Roncato e per la regia a Elisabetta Pellini.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Teatro Manzoni: nuova stagione con la direzione artistica di Pietro Longhi

Articolo successivo

Tumori, e’ made in Italy la terapia intelligente

0  0,00