L’addio di Aru “Ma il ciclismo farà ancora parte della mia vita”

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"Futuro in ammiraglia? Non lo escludo" CAGLIARI (ITALPRESS) – "Mi piace fare sport, è la mia vita, continuerò anche ora che la mia carriera è finita. Non farò più gare ma in bicicletta andrò sempre". Fabio Aru dice addio alla sua carriera da professionista. Il vincitore della Vuelta 2015 ha voluto salutare i suoi tifosi in una conferenza stampa organizzata da "L'Unione Sarda" e ora è pronto ad aprire un nuovo capitolo della sua vita. "Ho avuto tantissimi colleghi che hanno avuto paura di smettere e cambiare vita, continuando pur non essendo contenti – ha spiegato – Ho preso questa decisione serenamente. Non avrei mai voluto trascinarmi andando avanti solo perché avrei trovato un contratto". Il futuro è tutto da scrivere, ma non lontano dal ciclismo: "Ho alcune proposte per rimanere nell'ambito ciclistico, vorrei rimanere nel ciclismo in un ruolo diverso. Per quanto riguarda l'ammiraglia ancora non è tra i miei piani, non vorrei stare troppo via di casa. Ma per il futuro non lo escludo". Il momento che più è rimasto impresso nel suo cuore resta la vittoria al campionato italiano: "Ha significato molto per me. Ho corso con la maglia di Michele Scarponi, salire sul palco mi ha emozionato". Tanti successi, ma anche qualche ferita che non si è rimarginata. "Nella mia carriera ho dovuto dare fiducia a dei collaboratori – ha detto Aru – ma sono rimasto deluso da alcune persone. Ho imparato che certe volte bisogna essere diffidenti, anche se in positivo ho imparato a non mollare mai". Il ciclismo sardo perde il suo atleta di punta e ora deve guardare ai più giovani, tra cui Alessandro Fancellu: "Non lo conosco di persona, ma ho sentito ottime cose su di lui. Ne ha parlato bene persino Contador. So che ha avuto delle difficoltà, ma non tutti siamo campioni a 20 anni, ognuno ha i suoi tempi". Infine un ringraziamento a chi lo ha aiutato a diventare un campione: "Ci sono molte persone che mi hanno dato tanto. Sicuramente da Under23 essere stato in Palazzago con Ivano Locatelli e Ezio Tironia. Mi hanno lanciato. Nel professionismo sicuramente il rapporto con Tiralongo è ancora stretto. Per il resto la mia compagna Valentina e la mia famiglia". (ITALPRESS). gde/glb/red 16-Set-21 14:07

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