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Open House Torino 2021, ecco tutte le novità della quarta edizione

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Nella cornice della villa progettata dall’architetto Elio Luzi tra il 1961 e il 1963 ai piedi della collina di Sassi, oggi diventata casa museo, è stato presentato il programma della quarta edizione di Open House Torino, che si terrà il 18 e 19 settembre.Dopo la pausa del 2020, Open House Torino ritorna e apre oltre 90 siti tra architetture generalmente chiuse al pubblico, parchi, giardini e itinerari. A conferma che la città tutta ha voglia di dare un segnale forte e propositivo di riapertura nel segno della condivisione e della conoscenza, elementi che costituiscono da sempre la filosofia di Open House.

« Anche quest’anno con oltre 90 location raggiungiamo un risultato che era tutt’altro che scontato in tempi di pandemia. Inoltre la metà dei siti che apriremo è stata realizzata tra il 2020 e il 2021. Ciò dimostra che a Torino, l’architettura non si è mai fermata per rispondere a istanze ed esigenze sempre diverse. Open House Torino le intercetta e le condivide con un pubblico sempre più allargato », afferma Luca Ballarini, presidente di Open House Torino.

Architettura storica e contemporanea, edifici pubblici, studentati, scuole, spazi di coworking e giardini, ma soprattutto tante residenze private, ristrutturazioni innovative, loft, nuovi condomini e ville. Farà parte del programma anche Villa Luzi, dove si è tenuta la preview stampa, con un inedito percorso narrativo e musicale dal titolo Open Boxes.

Open House Torino è nato nel 2017 e per tre edizioni consecutive ha aperto ogni anno a giugno architetture generalmente chiuse al pubblico, parchi e giardini e organizzato itinerari. La manifestazione ha sorpreso per i suoi numeri: nella prima edizione ha ottenuto il migliore esordio di sempre tra le 44 città dell’Open House Worldwide, con 111 architetture aperte e oltre 15.000 visitatori; nella seconda edizione è cresciuta aprendo 140 siti e contando su oltre 18.000 visitatori. Nel 2019 ha sfondato quota 150 spazi aperti, la metà dei quali per la prima volta, con oltre 25.000 visitatori.

« In pochi anni il weekend di Open House è diventato uno degli eventi più amati dal pubblico e dai turisti, non solo perché permette di conoscere in modo eccitante e impareggiabile uno straordinario patrimonio di edifici e di paesaggi urbani di alta qualità, ma soprattutto perché rappresenta una bellissima festa che pervade tutta la città, una celebrazione che è cresciuta di anno in anno in cui i valori di apertura, scoperta e condivisione sono al centro dell’esperienza di cui chiunque, non solo gli addetti ai lavori, può godere », conclude Ballarini.

Quest’anno inoltre, Open House Torino inaugura l’edizione straordinaria di Open House Italia, con Milano, Roma e Napoli. In 4 weekend consecutivi dal 18 settembre al 10 ottobre un viaggio nell’architettura italiana da Nord a Sud. A legare le 4 manifestazioni un inedito progetto editoriale “Trame Urbane” che vede protagonisti autrici e autori italiani – tra scrittura, regia e fotografia – in una narrazione autobiografica ed evocativa della città: il regista Marco Ponti racconta Torino, lo scrittore Marco Missiroli svela la sua Milano, il fotografo Francesco Zizola rivela il suo sguardo su Roma e con la scrittrice Valeria Parrellascopriamo un inedito skyline di Napoli.

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