Calcio: Mihajlovic “Inter forte, ma Bologna può metterla in difficoltà”

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"La sconfitta con la Ternana ci è servita da lezione, ora il salto di qualità", dice il tecnico BOLOGNA (ITALPRESS) – E' un Sinisa Mihajlovic convinto di poter mettere in difficoltà l'Inter quello che alla vigilia presenta la partita, ripetendo più volte che se sarà dura per il Bologna lo sarà anche per i padroni di casa. "In queste partite la concentrazione si tiene da sola. Quando giochi con l'Inter a San Siro devi essere concentrato, se non lo sei è meglio che cambi mestiere. Loro sono forti, ma noi abbiamo dimostrato che possiamo essere in grado di batterli. Non sarà facile. Arnautovic? Se può fare tre partite in Nazionale le può fare anche qui. Ora è al 50%. Se sta bene gioca, se non sta bene gioca lo stesso. Contro l'Inter non dovrà dimostrare nulla di diverso rispetto alle altre partite". Quella di Simone Inzaghi è una squadra che ha perso pezzi importanti, rispetto a quella che, con Antonio Conte in panchina, ha vinto il tricolore. "Parliamo di due squadre comunque forti. Hanno perso Lukaku e Hakimi, ma hanno preso giocatori ottimi come Dzeko e Dumfries. Anche quest'anno l'Inter lotterà per lo scudetto, poi non so se riusciranno a vincere. Noi dobbiamo andare là, fare la nostra partita con la consapevolezza che possiamo metterli in difficoltà". Dopo il ko in Coppa Italia con la Ternana, il Bologna ha cambiato pelle, la botta è stata pesante, ma la reazione all'altezza. "Io sono sempre stato fiducioso ma nessuno si aspettava la sconfitta. Ci è servita da lezione ma sappiamo che le partite di agosto sono strane. Anche il Napoli ha preso cinque gol dal Benevento. Può succedere e quando succede bisogna trarne insegnamento. Stiamo crescendo. Con il Verona sono stati messi in campo tutti gli insegnamenti, specie cuore e carattere e per questo motivo sono stato molto contento della vittoria – spiega Mihajlovic -. E' stata una partita sporca in cui abbiamo meritato di vincere perché abbiamo creato di più e abbiamo messo in campo gli attributi". Qualcosa ha modificato Mihajloivic, in particolare nella fase difensiva. Fin qui a pagare le nuove scelte è stato Soumaoro, reduce da un'ottima stagione, ma in queste prime gare in panchina. "Abbiamo cambiato modo di difendere. Soumaoro è molto bravo a difendere a uomo. Ora dobbiamo difendere nella nostra metà campo, a zona, e lui si trova in difficoltà. Non parla ancora in italiano e avendo difficoltà a comunicare è un problema. La differenza non è nel modo di difendere ma lo spirito in cui lo si fa. Se i compagni si aiutano, festeggiano dopo una chiusura, questo aiuta a non subire gol. E' l'atteggiamento che fa la differenza". Mihajlovic si sofferma ancora su alcuni singoli, partendo da Dominguez: "Sta facendo bene, ma credo che tutta la squadra, dopo la figuraccia in Coppa Italia, si sia rimessa sulla giusta via. Tutti stanno cercando di migliorare. Nico l'altra sera è stato perfetto e ci ha dato una grossa mano, era dappertutto. Il nostro risultato finale dipenderà da quanto i nostri ragazzi riusciranno a crescere. Chi riuscirà a fare il salto di qualità permetterà alla squadra di fare un buon campionato". Da due talenti come Orsolini e Barrow ci si attende questo salto di cui parla il tecnico rossoblù. "Se loro migliorano, miglioriamo tutti. Mi aspetto sempre tanto da loro perché possono fare la differenza, ma anche altri giocatori come Schouten, Vignato, Skov Olsen. Comunque Orso e Barrow si stanno allenando bene, anche se Barrow per colpa del Covid fa fatica a recuperare velocemente quando va in sforzo, fa fatica". (ITALPRESS). mf/ari/red 17-Set-21 13:42

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