Calcio: Mondiali donne. Qualificazioni, Italia in Croazia per 2° match

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Le azzurre della ct Bertolini in campo dopo il successo con la Moldova ROMA (ITALPRESS) – Dopo l'esordio vincente contro la Moldova, ieri le Azzurre hanno raggiunto Karlovac, in Croazia, dove domani (ore 17.30, diretta su Rai 2) affronteranno la nazionale padrona di casa nella seconda partita delle qualificazioni al Mondiale del 2023. Nel pomeriggio, nello stadio della cittadina nata come roccaforte militare e situata sulla strada che collega Fiume alla capitale Zagabria, l'Italia sosterrà l'allenamento di rifinitura per mettere a punto il piano d'attacco con cui scardinare il fortino croato eretto dal Ct Kolac, chiamato ad evitare il secondo ko consecutivo e a trovare le giuste contromisure per arginare le giocate di Giacinti, Girelli e compagne. Rispetto alla gara di Trieste, Milena Bertolini dalle sue calciatrici si aspetta maggiore precisione sotto porta. L'obiettivo è infatti quello di conquistare quanto prima la vetta del Gruppo G – occupata al momento dalla Svizzera, reduce dal 4-1 sulla Lituania – e per farlo oltre al gioco sarà necessario puntare anche sulla differenza reti. "Contro la Moldova l'atteggiamento è stato ottimo, domani però dovremo cercare di essere meno leziose – ha dichiarato la ct – la Croazia è una squadra fisica, aggressiva e dotata di buone individualità, le ragazze dovranno approcciare la gara nel modo giusto, giocando con concretezza e senza frenesia". Sono tante le aspettative sulla Nazionale, chiamata a fare i conti in questo nuovo percorso mondiale con delle avversarie nettamente alla sua portata. "Non sentiamo la pressione di dover vincere a tutti i costi – ha aggiunto – lo vedo come un aspetto positivo perché significa che stiamo crescendo e che tutti si aspettano sempre il massimo da noi. Per entrare nell'elite mondiale del calcio femminile dovremo essere brave a gestire queste situazioni". Contro la Croazia Bertolini dovrà fare a meno di Giugliano, alle prese con un trauma distorsivo al ginocchio che l'ha costretta ad abbandonare anzitempo il raduno. "Le gare di settembre sono sempre particolari perché la condizione atletica non è ancora ottimale e capita che le calciatrici possano accusare qualche piccolo problema. Domani, anche alla luce dell'assenza di Manuela, farò qualche cambio rispetto al match d'esordio – ha concluso la ct – la fatica si farà sentire, quello che conta contro un avversario così preparato fisicamente non è solo la formazione iniziale, ma anche le cinque ragazze pronte a subentrare per dare una mano alla squadra". (ITALPRESS). mc/com 20-Set-21 16:07

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