Calcio: Juric “Ora il Toro è squadra da 5, ma possiamo arrivare al 7-8”

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"Un altro esame con una squadra di valore assoluto come la Lazio. Preoccupato per Belotti", dice il tecnico granata TORINO (ITALPRESS) – "No, questo non è il migliore organico che abbia mai allenato, penso che il mio Genoa era più forte come esperienza, nei primi sei mesi siamo riusciti a fare molto bene con una squadra ben formata in difesa, poi ci sono state tante cessioni. In questo momento al Torino darei 5 con la possibilità, se cresciamo tutti come gruppo e individualmente, di arrivare al 7 o all'8, poi può succedere di andare anche più giù come è successo negli ultimi due anni". Con queste parole Ivan Juric inquadra il suo Torino dopo le prime 4 giornate di campionato. I granata vivono un buon momento e sono reduci da due successi consecutivi, ma al di là dei risultati il nuovo allenatore un obiettivo lo ha già centrato: ha riconquistato i tifosi. "Sono contento, preferisco ovviamente l'entusiasmo alla depressione o alla delusione, ma devo stare sereno e pensare che il campionato è appena iniziato, abbiamo fatto tre partite bene e una molto male, però è bello che la gente ci segua e sia dalla nostra parte, dobbiamo cavalcare l'entusiasmo e la spinta dei tifosi", dice il tecnico croato. Domani c'è un esame importante contro una squadra dal grande potenziale come la Lazio. "Li ho visti molto bene nell'ultima partita, hanno attaccato e tirato tanto, hanno pareggiato, ma hanno fatto una partita ottima, mentre con il Milan hanno sofferto di più, noi, comunque, abbiamo preparato bene la gara come sempre", dice Juric che poi fa il punto sulla situazione dell'infermeria. "Abbiamo Praet tra gli infortunati rispetto all'ultima volta, ma rientra Verdi. Pjaca ha un piccolo fastidio che aveva già prima dell'ultima partita, ha lavorato a parte, oggi ha provato ed è andata abbastanza bene, domani farà un ulteriore test per vedere se può darci una mano, speriamo ci sia". Non ci sarà capitan Belotti e Juric ammette: "Sono preoccupato, non riesce ancora a correre, quindi non possiamo dare una data o una previsione sul suo rientro. Izzo? Ha preso una botta tre settimane fa e ancora non è pronto, stiamo parlando di una botta, ma dovete parlarne con il medico. Non c'è nessuna polemica, ma ancora non sta bene, alla fine anche quella di Belotti è una botta, tutti speravamo in un recupero diverso e invece dopo tanto tempo non riesce neanche a fare un po' di corsa ed è normale essere preoccupati quando è così". "Ha avuto una contusione forte nel piatto tibiale, dobbiamo aspettare che passi nella speranza che passi presto. Andrea è un leone, il fatto che sia in scadenza secondo me è un vantaggio dal punto di vista delle motivazioni, è molto motivato e dispiaciuto di non poter dare il suo contributo, è uno che vuole lottare e dare una mano", dice Juric che poi torna sul momento della sua squadra e sul successo in casa del Sassuolo. "Abbiamo fatto un'ottima gara e vogliamo ripeterci, poi è normale che la Lazio è una squadra di valore assoluto con giocatori fantastici in ogni reparto, ma noi proveremo a fare una grande partita. Ultimamente abbiamo fatto tante cose bene, ma non vuol dire che saremo sempre questi, possiamo migliorare o peggiorare, domani c'è un altro esame che cercheremo di superare altrettanto bene". Niente turnover in vista dei prossimi impegni. "Io penso sempre alla prossima partita, anche perchè dopo vengono valutate le condizioni di chi ha giocato. I diffidati non incidono nelle mie scelte, poi ci sono giocatori importanti e superiori agli altri, ma tanti possiamo alternarli". (ITALPRESS). ari/red 22-Set-21 15:37

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