Mourinho alla prova derby “Non sia l’unico obiettivo stagionale”

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Il tecnico della Roma: "Rapuano, con Pellegrini, ha fatto una cag..a" ROMA (ITALPRESS) – Zeman disse che "vale tre punti come le altre", per Rudi Garcia invece "non si gioca, si vince". Alla vigilia del suo primo derby di Roma, Josè Mourinho non si sbilancia, ma soprattutto non conia un suo motto, chiede ambizione ma alla fine lancia un messaggio: la stracittadina contro la Lazio non "deve essere l'unico obiettivo stagionale". Eppure, una fetta di campionato della sua Roma passerà anche dall'Olimpico biancoceleste, che alle 18.00 ospiterà la sfida alla Lazio, attesissimo big match della sesta giornata di Serie A. Grande assente sarà Lorenzo Pellegrini, autore di sei gol in otto presenze ma costretto a saltare il derby per squalifica: "Questo derby è iniziato al 90' del match con l'Udinese con la sua espulsione. Di Lorenzo ce n'è solo uno, non dirò come giocheremo senza di lui. L'arbitro Rapuano? Ha fatto una cagata (testuale, ndr), ma è giovane e migliorerà". Da valutare la condizione di Matias Vina: "Più sì che no", dice Mourinho che esprime le sue condoglianze a Nicola Zalewski per la scomparsa del padre: "Siamo tutti con lui, è importante che sia lui a decidere di esserci o meno. Deve iniziare a convivere in un mondo nuovo senza padre, io lo vorrei con me ma è lui che decide". Mourinho non si sbilancia sulla formazione ma assicura che di "Pellegrini ce n'è solo uno". Al posto del capitano, dovrebbe toccare a Mkhitaryan in posizione centrale con El Shaarawy a sinistra. E sull'emozione di giocare il derby: "La rivalità è una cosa bella al 100% ed è un privilegio giocare un derby. Ma non deve essere l'unico obiettivo della stagione, voglio più ambizione della sola vittoria della stracittadina". E ancora: "Non c'è bisogno di motivare i giocatori, è bello giocare e preparare questo tipo di partite – ha aggiunto il portoghese – Mi aspetto dalla squadra quel che dico dal primo giorno: giochiamo per vincere, ma sappiamo che non sarà possibile vincere sempre. Voglio l'atteggiamento di sempre". Primo derby di Roma, ma un primo approccio di quel che vuol dire l'ha già avuto nel 2010 quando i tifosi laziali nel corso di Lazio-Inter scelsero di tifare i nerazzurri dello Special One impegnati nella corsa Scudetto con la Roma: "I tifosi biancocelesti non sostenevano la loro squadra e si percepiva. L'Inter ha vinto 2-0, ma ha anche vinto tante altre partite". (ITALPRESS). spf/mc/red 25-Set-21 16:37

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