Calcio: Milan, Diaz “Non penso al Real, lotteremo per scudetto”

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"Grato a Maldini per la fiducia, Ibra come un fratello maggiore" MILANO (ITALPRESS) – "Sarà un campionato equilibrato, con molte squadre coinvolte nella lotta per lo scudetto. Noi stiamo molto bene, andiamo partita per partita ma abbiamo una rosa con talento, un mix di giovani e più esperti. Lotteremo fino alla fine". Brahim Diaz non si tira indietro: per lo scudetto c'è anche il Milan. Il 22enne spagnolo, tornato in rossonero in prestito dal Real Madrid, è sempre più un giocatore imprescindibile per Pioli. "Quest'anno gioco un po' più avanti, ho voglia di aiutare la squadra giocando più vicino all'area. I gol stanno arrivando ma conta di più che arrivino i risultati. La mia posizione? Mi adatto a tutto ma alle spalle della punta mi trovo molto a mio agio, mi permette di giocare fra le linee e ricevere abbastanza palloni. La maglia numero 10 per me è un privilegio e spero di esserne all'altezza". Fortemente voluto da Maldini ("Ho un gran rapporto con lui, confida molto in me, apprezza il mio talento e gli sono molto grato, a lui come a Massara, a Gazidis e al mister. Paolo come giocatore è stato una leggenda e sta dimostrando il suo valore anche come dirigente"), Diaz ha in rosa un rapporto speciale anche con Ibrahimovic. "Ibra è come un fratello maggiore, esige sempre il massimo ma mi dà anche i consigli migliori. Fa la differenza, che giochi oppure no, averlo in squadra è un plus", confessa Diaz. Che domani si ritufferà nella Champions: dopo la sconfitta di Liverpool, a San Siro arriva l'Atletico Madrid. "Segnare due gol ad Anfield non è facile e continueremo a lottare nel girone. La Champions è la casa del Milan, lo sanno tutti, e domani sarà una notte speciale. L'Atletico è un avversario duro ma sarà una partita difficile anche per loro". Il cartellino di Diaz appartiene ancora al Real, dove Ancelotti ha speso parole al miele nei suoi confronti. "Carletto è un grande allenatore e una persona speciale per quello che ho potuto conoscere. Gli sono molto grato ma ora sono concentrato solo sul Milan. Sono tornato qui perchè è una grande club, ho sentito l'affetto della società e dei tifosi. Sono stato bene la scorsa stagione e sono super contento qui. Tornare al Real fra due anni? – conclude nell'intervista ad 'As' – Non ci penso, ripeto, mi godo il presente e voglio continuare ad aiutare il Milan con gol, assist e soprattutto molto lavoro". (ITALPRESS). glb/red 27-Set-21 12:01

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