Calcio: Mihajlovic “Colpa mia se perdiamo, dispiace per Sabatini”

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"La Lazio è una squadra forte, Sarri è bravo ma l'abbiamo preparata bene" BOLOGNA (ITALPRESS) – "Quando la squadra perde, è sempre colpa mia, mi prendo io le responsabilità. E ai tifosi chiedo domani di non fischiare i giocatori, li lascino giocare e li sostengano. A fine partita, se saranno contenti, ci applaudiranno, altrimenti ci fischieranno. E se devono fischiare qualcuno, fischino me: sono io che alleno la squadra, che metto i giocatori in campo, sono l'unico responsabile se le cose non vanno bene". Sinisa Mihajlovic ci mette la faccia alla vigilia della delicata sfida contro la Lazio. Il Bologna ci arriva con un punto nelle ultime tre partite e soprattutto 12 gol subiti fra Inter, Genoa ed Empoli. Nei giorni scorsi il tecnico si è visto a cena con Saputo e gli altri dirigenti, un confronto in cui è stata ribadita la fiducia nei suoi confronti. "Al presidente ho detto che io e i miei giocatori crediamo che raggiungeremo il nostro obiettivo. Se qualcuno pensava che fosse un campionato facile, allora vive nel mondo delle fiabe. La vita non è una linea retta, ci sono tante buche e puoi caderci, devi avere poi la forza di rialzarti. Siamo sereni, sappiamo quali sono le difficoltà e che potevamo fare meglio, ma non abbiamo cercato scuse e alibi. Solo coi risultati possiamo dimostrare che abbiamo ragione noi. Saputo era deluso e arrabbiato come lo eravamo noi". E domani arriva la Lazio, "un'ottima squadra, con giocatori forti, fisica, che sa difendersi bene e attaccare – sottolinea Mihajlovic – Sarà un bel banco di prova ma l'abbiamo preparata bene e se andiamo in campo con attenzione, intensità e concentrazione sarà dura anche per loro. Sono molto fiducioso. Sarri? E' un grande allenatore, quando ero alla Sampdoria sono andato a vedere i suoi allenamenti all'Empoli. Fa sempre giocare bene le sue squadre, è uno che dà la sua impronta alla squadra. Ma come tutti, hanno dei punti deboli e anche loro devono stare attenti a noi. Deciderà la qualità ma anche l'atteggiamento, l'intensità, la concentrazione". Per quanto riguarda la formazione, Mihajlovic conferma che quella di Soumaouro si è rivelata una falsa positività, "Dijks è febbricitante ma risulta sempre negativo al tampone. Sansone e Skov Olsen hanno avuto qualche problema ma saranno disponibili e tutti quelli che saranno convocati avranno la possibilità di giocare". Affiancato in conferenza stampa da Roberto Soriano ("Non mi interessa tornare il Soriano che fa gol, mi interessa aiutare la squadra, devo tornare il Soriano che è stato l'anno scorso") e Lorenzo De Silvestri ("la Lazio è la mia mamma calcistica e una squadra a cui sono davvero legato, ma ora vedo solo il Bologna"), Mihajlovic ha parlato anche del divorzio fra il club e Walter Sabatini. "Walter è una persona a cui voglio bene e che mi vuole bene, dispiace ma è il calcio – commenta il tecnico serbo – Vanno via i giocatori, vanno via gli allenatori e vanno via i dirigenti. Sono cose che riguardano la società, io devo pensare alla squadra. A tutti noi dispiace ma ormai è passata e si va avanti". (ITALPRESS). glb/red 02-Ott-21 12:28

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