Calcio: Mbappè “Pronto a correre per Messi, ma col Psg rinnovo lontano”

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L'attaccante spiega: "Dopo gli Europei ho chiesto al club di lasciarmi partire" PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un'estate difficile e non solo per i tanti impegni e per il deludente Euro2020 della Francia. Lunghe settimane di richieste, chiacchiere e trattative per Kylian Mbappè che voleva il Real Madrid, ma che è rimasto al Psg per volere del presidente Nasser Al-Khelaifi. In un'intervista rilasciata a L'Equipe, l'attaccante campione del mondo parla della sua estate, ribadendo un po' i concetti già espressi a RMC Sport. "All'inizio avevo chiesto una pausa di riflessione, ma prima degli Europei ho informato il club che non intendevo rinnovare e a fine torneo che volevo andar via – spiega Mbappè -. La società ha deciso di non vendermi, nessun problema, ho giocato ad agosto senza pensare al mercato, del resto ho continuato a giocare per una grande squadra e in un ambiente in cui sono stato e sono ancora felice. Pensavo di andar via perchè ritenevo che la mia avventura fosse arrivata alla fine, volevo provare nuove esperienze e se fossi andato via in estate sarei andato solo al Real. Nonostante tutto il mio comportamento è stato sempre professionale al massimo, amo molto il calcio e ho grande rispetto per il Psg". Mbappè non esclude nulla sul suo futuro, ma ammette che al momento il rinnovo "è lontano. Ormai sono da anni nel calcio per sapere che le cose di ieri non sono le stesse di oggi nè quelle di domani, se mi avessero detto che Messi sarebbe venuto al Psg non ci avrei creduto, questo dimostra che non puoi sapere cosa avverrà, ma adesso il futuro non è una priorità, già in estate questo argomento mi ha tolto tante energie". A impedire la sua partenza il presidente Al Khelaifi. "Quando il tuo presidente dice che non ti lascerà andare un po' ti preoccupi e ammetto che quando ho saputo che non sarei andato via, un po' mi è dispiaciuto, ma l'ho preso come un atto di amore nei miei confronti e ho cambiato velocemente mentalità". Un atteggiamento che "non ha nulla a che vedere con l'arrivo di Messi. Non avrei mai creduto di poter giocare con Leo, pensavo che non sarebbe mai andato via dal Barça". Giocare con Messi comporta anche qualche sacrificio. "Parliamo di Messi e se c'è da correre quando lui cammina non c'è nessun problema", dice ridendo Mbappè che dribbla le polemiche per i problemi avuti con Neymar con tanto di insulti nel match con il Montpellier. "E' vero non ero contento per una cosa di campo, ma sono cose che succedono spesso nel calcio, semplicemente perchè tutti vogliamo vincere, ma tra di noi c'è grande rispetto, ne abbiamo parlato e ho grande stima per lui come uomo e grande ammirazione per il calciatore che è". Mbappè ammette che l'ipotesi rinnovo con il Psg è "ancora lontana" e ci tiene a sottolineare di non aver mai forzato la mano per la sua cessione. "Non volevo essere ingrato, ma anzi essere sempre grato a un club che mi ha accolto quando avevo 18 anni e mi ha dato tanto in queste quattro stagioni". (ITALPRESS). ari/red 05-Ott-21 12:48

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