Contest “Urban Nature” del Wwf, premi per 8 scuole

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ROMA (ITALPRESS) – La natura non è solo un elemento fondamentale per il benessere quotidiano ma anche una 'scuola' fondamentale per i bambini e i giovani. L'emergenza Covid-19 – che ha rinchiuso per mesi milioni di studenti italiani nelle loro case – ha fatto sentire ancora più di prima la necessità di utilizzare ogni spazio possibile interno, ma soprattutto esterno alla scuola, per rendere la natura più vicina. All'interno di Urban Nature, la festa della natura in città che quest'anno è alla quinta edizione, il Wwf ha pensato proprio alle scuole, invitandole a realizzare un progetto per aumentare la biodiversità urbana attraverso il Contest "Urban Nature – L'impegno delle Scuole per la Natura delle nostre Città", riservato alle classi delle scuole primarie, secondarie di I e II grado, statali e paritarie. Ad alunni e insegnanti è stato chiesto di individuare e presentare un'azione per aumentare la biodiversità della propria città, come la riqualificazione degli spazi della scuola (cortile, giardino se esistente, tetto, parete), quella di un'area esterna (esempio parco cittadino o area dismessa) o altri interventi a livello urbano per aumentare la biodiversità cittadina (esempio, proposte per aumentare il verde cittadino o tutelare e riqualificare zone umide o tratti di fiumi urbani). Quest'anno moltissime classi hanno partecipato al contest (in alcuni casi l'intero istituto), presentando la scheda del loro progetto insieme ad un elaborato esplicativo con le varie fasi attuative e le potenzialità del progetto e dalle 10 di giovedì 7 ottobre in diretta su zoom, saranno premiate le 8 scuole vincitrici, le prime due per ogni categoria. Durante la consegna del premio, una somma di denaro da investire nella presentazione del progetto, ogni scuola presenterà in breve il proprio elaborato. Per la scuola primaria il primo posto va all'Istituto Comprensivo"M. Coppino-Foscolo" di Torino, dove i bimbi di una classe seconda della primaria propongono di "arricchire di natura" il proprio cortile decisamente poco verde, partendo da piante e rifugi per insetti come le coccinelle. Si classifica secondo l'I.C. "Mameli" di Curti, in provincia di Caserta con l'esperienza ben strutturata di un orto didattico a scuola. È un'altra scuola torinese, l' I.C. "G. Salvemini", a vincere il contest per la sezione delle scuole secondarie di primo grado con un progetto dal titolo ambizioso: "L'orto di Linneo" e con l'obiettivo di realizzarlo in un luogo dove potrà essere ammirato e curato sia dai più piccoli della scuola primaria che dai promotori che sono gli alunni della secondaria di I grado. Dall'I.C. "Ariosto" di Arzano, in provincia di Napoli, un progetto per rinverdire un grigio cortile scolastico che si guadagna il secondo posto. Per le secondarie di secondo grado vince il progetto "Green or grey" dell' ITET "Fontana" di Rovereto (TN), una scuola che da anni insegue gli obiettivi di rendere gli spazi interni ed esterni alla scuola non solo accoglienti e funzionali ma anche sostenibili. Secondo posto per il Liceo Artistico" Caravaggio" di Milano che ha progettato come trasformare un'area in completo abbandono in un luogo di ritrovo e di contatto con la natura per tutte le fasce di eta`. Fra i premi anche l'ormai ricorrente "Premio Violetta", menzione speciale all'ISS "Falcone" di Gallarate (Varese) per la realizzazione di un frutteto a scuola, mentre l'I.C. "5 Wojtyla" di Castellammare di Stabia (Napoli) si è classificato secondo con un progetto in continuità tra la scuola primaria e secondaria di I grado dal titolo: "Naturi…Amo la nostra scuola. (ITALPRESS). fsc/com 05-Ott-21 16:17

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