Milano-Cortina: Pancalli “Spero in crescita culturale come Torino2006”

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"Non solo sostenibilità economica e ambientale ma anche sociale" ROMA (ITALPRESS) – "Le nuove norme del Cio ci indirizzano all'organizzazione di un evento che risponda a criteri di sostenibilità non solo economica e ambientale ma anche sociale, ovvero una legacy che non sia solo quella palpabile numericamente, ma anche una crescita culturale e sociale che un Paese può avere in eredità". È l'auspicio in vista di Milano-Cortina 2026 di Luca Pancalli, presidente del Cip intervenuto nel corso della tavola rotonda "Lo Sport System italiano: alfiere del Made in Italy e leva per lo sviluppo", nell'ambito del "Made in Italy Summit 2021: Setting a New Course" organizzato da Il Sole 24 Ore e Financial Times in collaborazione con Sky TG24. "Il movimento paralimpico in Italia, per esempio, è cresciuto grazie a Torino2006, è lì che è partita la rivoluzione culturale del Paese sul tema sport e paralimpiade. E dobbiamo garantire questo stesso percorso anche con Milano-Cortina, con programmi educativi e ripensando una vivibilità delle nostre strutture turistiche nei luoghi che ospiteranno le Olimpiadi in termini di accessibilità universale: rendendo gli accessi più comodi, diventano più attrattivi". In generale, secondo Pancalli, "la sfida più grande che questo Paese può ingaggiare è comprendere una volta per tutte l'importanza dello sport e delle politiche sportive su quel terreno volto a creare un sistema di welfare attivo. Utilizzando lo sport si può investire sul capitale umano del Paese, per cui bisogna mettere in moto dei percorsi virtuosi in cui la politica sportiva diventa pezzo delle politiche del Paese. Un euro investito nello sport ne restituisce anche più del doppio". (ITALPRESS). glb/red 05-Ott-21 18:02

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