Calcio: Barça, Laporta “Speravo Messi volesse restare gratis”

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"Non c'era margine per tenerlo, sapevamo che sarebbe andato al Psg se non avesse rinnovato" BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – "Mi piacerebbe fare un omaggio a Messi, lo merita, saremmo felici se lo accettasse". Joan Laporta non serba rancore verso il fuoriclasse argentino che, saltata la trattativa per il rinnovo, ha lasciato il Barcellona e si è accasato al Psg. "Voglio troppo bene a Messi per essere arrabbiato – racconta Laporta all'emittente RAC1 – Messi resterà il miglior giocatore della storia ma arriva un momento in cui, quando vedi che non si può, c'è delusione da entrambe le parti. Si sapeva che se non sarebbe rimasto, sarebbe andato al Psg. Sapevamo, durante la trattativa, che aveva questa offerta molto importante. Ho sperato a un certo punto che mi dicesse di voler giocare anche gratis ma non possiamo pensare che un giocatore di quel livello possa farlo. Non c'era margine per tenerlo, sarebbe stato un investimento che avrebbe messo a rischio il club e il Barcellona è al di sopra di tutti". Il presidente blaugrana si è rimboccato le maniche per sistemare una situazione economica disastrosa, ereditata dalla precedente gestione, e fra le priorità c'è quella di non perdere altri giocatori importanti. "Il rinnovo di Sergi Roberto? Si è ridotto l'ingaggio ma non abbiamo ancora chiuso, ci sono ancora dei dettagli da risolvere. La prossima settimana ci potrebbero comunque essere delle buone notizie: con Pedri siamo molto avanti e speriamo di annunciarlo presto, e prosegue bene anche la trattativa con Fati". Sul fronte allenatore, Koeman sembrava spacciato dopo la sconfitta in Champions col Benfica ma alla fine si è deciso di andare avanti col tecnico olandese. "Non posso discutere con nessuno di questioni tecniche, rispetto sempre i professionisti, l'ho fatto con Rijkaard, con Guardiola e ora lo faccio con Koeman. Gli ho espresso la mia opinione e lui mi ha risposto con concetti tecnici. Xavi? Ci sentiamo spesso perchè siamo amici, succede lo stesso con Pep. Sono persone che ne sanno più di me e mi piace sapere quello che pensano ma abbiamo Koeman e siamo fieri di lui. Resterà, voglio fare come ho fatto con Rijkaard, merita un margine di fiducia, è un tifoso del Barcellona come tutti noi, ha deciso di venire nonostante una situazione di massima difficoltà, sia sportiva che societaria. Gli ho chiesto se aveva fiducia nella squadra e mi ha detto di sì ma che gli serviva recuperare gli infortunati. Aspettiamo il rientro di Dembelè, di Aguero, che Fati ritorni al meglio: era giusto confermarlo e sono contento di averlo fatto", assicura Laporta. (ITALPRESS). glb/red 08-Ott-21 10:23

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