Locatelli “Siamo i campioni d’Europa e siamo forti”

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"Dispiaciuti per il ko con la Spagna, ma quella con il Belgio è una finale e vogliamo vincerla", dice l'azzurro FIRENZE (ITALPRESS) – "La sconfitta contro la Spagna è stata un dispiacere perché la Nations League è una competizione che avremmo voluto vincere. Ormai è andata, c'è un'altra partita importante per il ranking, è una finale e la vogliamo vincere". Lo ha detto il centrocampista Manuel Locatelli dal ritiro azzurro di Coverciano dove la Nazionale sta preparando la finale per il terzo e quarto posto di Nations League contro il Belgio, in programma domenica a Torino. Contro la Spagna "è stata una partita complicata, decisa dagli episodi. Nel secondo tempo abbiamo dato una prova di cuore e carattere importante, dobbiamo continuare su questa linea. Donnarumma? E' tranquillo, lo abbiamo abbracciato". Locatelli ricorda a tutti che questa squadra appena tre mesi fa ha regalato una grande gioia a tutta Italia. "Siamo una squadra forte, completa. Abbiamo difensori forti, centrocampisti forti e attaccanti forti. Dobbiamo ricordarci che abbiamo vinto l'Europeo e che abbiamo un gruppo forte e da questo ripartiamo. Dobbiamo vincere tutte le partite per arrivare ai Mondiali carichi". Si torna alla sfida di domenica contro i Diavoli Rossi. "Courtois ha detto che per loro sarà un'amichevole? Ognuno può dire quello che vuole – dice Locatelli -, è una finale, giochiamo a Torino e dobbiamo vincere. Ho visto Belgio-Francia, è stata una partita bellissima. Conosciamo i giocatori del Belgio che dobbiamo temere come per esempio De Bruyne e Lukaku". Dal calcio giocato alla lotta contro ogni discriminazione. "Penso che quello del razzismo nel calcio sia un tema talmente delicato che va affrontato subito, bisogna fare qualcosa subito. Si parla di razzismo da troppo tempo e non è mai stato fatto niente. Come giocatori noi dobbiamo esporci, si devono esporre tutte le istituzioni, bisogna condannare i gesti razzisti perche' è una follia che ci siano ancora persone portino il razzismo nel calcio. Non dovrebbero piu' entrare negli stadi. Bisognerebbe prendere delle decisioni importanti e anche drastiche. Ci siamo stufati tutti di questo razzismo che è follia". In merito alla scelta se inginocchiarsi o meno prima della partita, Locatelli taglia corto: "Seguiremo la stessa linea dell'Europeo, se loro si inginocchieranno, lo faremo anche noi". (ITALPRESS). lc/ari/red 08-Ott-21 14:23

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