Calcio: Tuchel “Lottiamo per tutti i titoli, io in Italia? Un piacere”

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Il tecnico del Chelsea "Jorginho Pallone d'Oro? Meriterebbe di vincerlo" TRENTO (ITALPRESS) – Sì al bel gioco ma anche ai risultati. Due aspetti che nel calcio camminano di pari passo. Thomas Tuchel, allenatore del Chelsea, non ha dubbi. Campione in carica di Europa con i blues, il tecnico 48enne tedesco ha parlato nel corso della quarta edizione del Festival dello Sport che si sta svolgendo a Trento. Sicuro delle sue qualità ma anche consapevole di poter migliorare e limare ulteriormente i dettagli, magari seguendo le orme del suo maestro Ralf Rangnick: "Il mio primo allenatore è stato mio padre, poi ho avuto uno straordinario coach come Rangnick che ci ha detto che non è sempre necessario correre sempre dietro alla palla, ma si può giocare anche in maniera differente – ha detto Tuchel -. È stato rivoluzionario. Poi negli anni tante persone mi hanno aiutato ad accrescere la mia opinione del gioco: Jupp Heyncknes, ma anche veder giocare l'Ajax di van Gaal, l'Arsenal di Wenger, il Milan di Sacchi… Sono stato contento di vedere Guardiola e il Barcellona crescere, forse il livello più alto in quegli anni. Ogni partita mi ha quotidianamente portato a migliorare. A chi mi sento più vicino? Probabilmente Klopp, ha lavorato a Magonza e Dortmund, come me. Non ci conosciamo personalmente tanto bene, perché io ho lavorato in quei club quando lui non c'era". Una sicuramente non brillante carriera da calciatore, ma straordinari successi da allenatore, un po' come Mourinho e Sacchi: "Che discorsi faccio alla squadra prima di un gara? L'approccio con la squadra è molto naturale. Sono esigente, questo sì, ma ho cambiato anche il modo di parlare con le squadre. Anno dopo anno, stagione dopo stagione, ho cambiato". Prima di approdare al Chelsea, per Tuchel, le esperienze sulle panchine di Mainz, Borussia Dortmund e soprattutto Psg: "Quali sono i prossimi passi? Bisogna crescere anche attraverso le sconfitte. Abbiamo perso due volte contro Manchester City e Juventus, questo ti tiene sveglio. Ti fa riflettere su te stesso, anche più dei momenti buoni". Proprio contro i bianconeri di Allegri una sfida parecchio combattuta: "Abbiamo fatto tre errori fondamentali. Abbiamo fatto sì che la Juventus credesse in se stessa: ma non è che non si siano meritati la vittoria". Tra le stelle del Chelsea c'è sicuramente anche l'azzurro Jorginho, presente tra i candidati alla vittoria del Pallone d'Oro. "Per me è uno di quelli che merita di vincerlo, è un giocatore intelligentissimo, è un piacere essere il suo allenatore, ha una grande visione del calcio, del gioco, questo mi piace – ha sottolineato Tuchel -. Mi piacerebbe che un mio giocatore lo vincesse, certo, perché so quale sarebbe l'effetto. Poi è una brava persona, un ottimo giocatore". La sua panchina è ovviamente ben salda, ma non nasconde il suo debole per l'Italia: "C'è una connessione fra me e l'Italia. Sarebbe un piacere per me venire a lavorarci. L'Italia è al top della tattica". In organico, nei blues, anche l'ex attaccante dell'Inter, Romelu Lukaku, fortemente voluto da Tuchel: "Mi dispiace per i tifosi dell'Inter, però come tutti cerchiamo di migliorare la nostra formazione. Ci serviva una punta molto fisica, un punto di riferimento nella fase offensiva, un giocatore di personalità che potesse sollevare la pressione dalle spalle dei più giovani che magari stanno più indietro. Quando abbiamo avuto la chance di riportare a Londra Lukaku, per noi è stata un'occasione importante". Infine, sulla corsa Champions Tuchel, campione in carica con il suo Chelsea, ha concluso: "Credo che non servirebbe a molto se dicessi che vinceremo noi. La prossima partita, con il Malmoe, è la cosa più importante. Ci proviamo sempre, ogni settimana, a vincere. Dobbiamo tenere i piedi per terra, avere le giuste aspettative, essere determinati. Poi se si comincia a salire si può arrivare alla cima, ma bisogna dare importanza al percorso. Lotteremo, per ogni titolo, finché c'è possibilità. Chi vince? Non lo so. Forse anche un'italiana". (ITALPRESS). mra/ari/red 09-Ott-21 15:58

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