Messi “Parigi sogna la Champions e il Psg può farcela”

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L'argentino, favorito per il Pallone d'Oro: "Prima si sceglieva il miglior giocatore, ora contano i titoli" PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ha vinto la Coppa America realizzando il suo più grande sogno di alzare al cielo un trofeo con la maglia dell'Argentina e, come ulteriore premio, adesso potrebbe vincere l'ennesimo Pallone d'Oro (sarebbe il settimo) della sua straordinaria carriera. Lionel Messi, nonostante la stagione di trionfi di Jorginho (campione d'Europa con l'Italia e con il Chelsea), è il grande favorito per la 65esima edizione del trofeo assegnato da France Football che ieri ha svelato la lista dei 30 candidati (5 gli italiani, oltre a Jorginho anche Donnarumma, Bonucci, Chiellini e Barella). Il fuoriclasse del Psg, in un'intervista rilasciata a France Football e L'Equipe, fa gioco di squadra e spiega che sceglierebbe "Neymar e Mbappè", anche se ammette che le cose sono cambiate: "Prima si sceglieva il giocatore dell'anno, adesso quello che ha vinto più titoli. Ci sono tanti candidati importanti quest'anno, giocatori che a livello individuale hanno fatto grandissime cose come Lewandowski e Benzema, ma conta molto quello che si fa come squadra, può essere decisivo aver vinto Champions, Europei o Coppa America", dice Messi che ha vinto la terza competizione citata, mentre Jorginho le prime due. C'è spazio per parlare anche di altro e non solo di Pallone d'Oro, a cominciare dal suo trasferimento al Psg successivo al traumatico divorzio con il Barça. "Non me lo aspettavo – ammette Messi -. Dopo i giorni di riposo extra che mi aveva concesso Koeman, sono rientrato a Barcellona per preparare la stagione, pensavo di firmare il contratto e iniziare a lavorare, credevo mancasse solo la firma e invece mi dissero che non c'era la possibilità di rinnovare, che dovevo trovarmi un altro club perchè non c'erano le risorse per un nuovo contratto. Sono saltati tutti i piani". Immediatamente dopo la separazione, però, l'arrivo a Parigi con tanto di bagno di folla. "Dopo il comunicato in cui il Barça annunciava che non sarei rimasto, mi hanno contattato vari club e tra questi il Psg che mi ha subito trattato molto bene, dimostrandomi che mi voleva fortemente. Devo ringraziare il club perchè sto molto bene a Parigi e sono davvero felice qui, ho ricevuto tante altre offerte, ma con il Psg abbiamo raggiunto velocemente un'intesa anche se non era facile viste le circostanze, ma ero sedotto dal progetto, dalle ambizioni della società, dall'organico della squadra e tutto questo ha fatto sì che si raggiungesse presto un accordo". Messi spiega che è stato importante anche sapere che dentro lo spogliatoio avrebbe trovato diversi amici. "Un fattore che ha influito molto nella mia scelta, dovevo cominciare una nuova avventura da zero in un nuovo paese, sapere che avrei potuto contare su diversi amici e che molti parlavano lo spagnolo è stato importante per me", dice Messi che sulla Ligue 1 la pensa così: "E' un campionato molto più fisico rispetto a quello spagnolo, le squadre mi sembrano tutte atleticamente forti, le partite sono combattute e ci sono pochi spazi". Al di là del titolo nazionale, però, Messi sa bene qual è l'obiettivo numero 1 del Psg. "E' il sogno di tutti qui e anche a me piacerebbe molto vincere di nuovo la Champions League. Credo che questo gruppo abbia tutte le carte in regola per riuscirci". Una battuta anche su Kylian Mbappè, è rimasto a Parigi ma potrebbe essere la sua ultima stagione con il Psg. "Sono felice che sia rimasto con noi, è un calciatore importante, un'arma in più per raggiungere i nostri obiettivi", conclude Messi. (ITALPRESS). ari/red 09-Ott-21 10:45

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