Il campione olimpico dell'alto: "Un sogno che inseguivo da tutta la vita" TRENTO (ITALPRESS) – "E' il sogno che inseguivo da tutta la vita e sapete bene cosa ho passato. Quando rivedo quel salto sento dei brividi scorrere nel sangue". Lo ha detto il campione olimpico nel salto in alto, Gianmarco Tamberi, ospite del Festival dello Sport di Trento, ripercorrendo le emozioni vissute ai Giochi di Tokyo. "Tante volte ho maledetto l'infortunio – ha sottolineato il 29enne fuoriclasse marchigiano, nel 2016 campione mondiale indoor a Portland ed europeo ad Amsterdam – Non l'ho mai accettato, invece ora penso che è stato benedetto perché mi ha dato la forza incredibile di rialzarmi più sicuro di prima e di combattere per tutto quello che ho sempre voluto: saltare". 'Gimbo' assicura che "più di quanto ho fatto in questi cinque anni per arrivare all'obiettivo, davvero non potevo", ammettendo che la decisione di 'condividere' il titolo con Barshim "è stato un momento pazzesco della storia dello sport, ne sono fiero. Sentiamo in questi giorni parlare di razzismo e mancanza di uguaglianza, noi siamo 11 anni che ci conosciamo e gareggiamo insieme. Abbiamo semplicemente seguito il nuovo motto olimpico: 'Più veloce, più in alto, più forte – Insieme'". (ITALPRESS). mc/red 09-Ott-21 17:52
Tokyo2020: Tamberi “Oro con Barshim momento pazzesco storia sport”
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