Valeri e Doveri “Un passo indietro per dare spazio ai giovani”

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I due arbitri hanno accettato il nuovo corso del presidente Aia Trentalange ROMA (ITALPRESS) – "Visto il mio rendimento avrei potuto andare avanti un altro anno. Credo di essere nella classifica di rendimento tra i primi dieci arbitri internazionali. Però ho accettato di fare un passo indietro perché comunque un mio percorso si stava avviando alla fine. Ed era giusto dare un'opportunità a due ragazzi promettenti di iniziare la loro crescita". Così l'arbitro Paolo Valeri, in un'intervista sul sito dell'Aia, dopo aver rinunciatal ruolo di internazionale a favore di un collega indicato dal presidente Trentalange. A livello internazionale assumerà però il ruolo di Video Match Official: "E' una nuova sfida. Altrettanto intrigante. Il mio obiettivo è quello di partecipare con questo ruolo anche i Mondiali del 2022". Nel presente, ci sono direzioni di gara in Serie A di altissimo livello: "Credo di poter ancora essere all'altezza del ruolo. Se la testa e le gambe mi aiutano posso arrivare a cinquant'anni". Valeri chiude con un consiglio a Chiffi e Pairetto che sono stati indicati dall'Aia come i due nuovi internazionali. "Mi permetto di regalare un suggerimento a questi due ottimi colleghi. Noi siamo la classe arbitrale italiana. Dobbiamo portare all'estero il prestigio e la storia dei direttori di gara italiani che ci hanno preceduto. Penso a Gonella, a Rosetti, a Collina, a Rizzoli e ora ad Orsato. Dobbiamo ribadire il valore della nostra scuola nel mondo". "Sono stati anni densi di emozioni sia a livello tecnico sia umano – le parole di Daniele Doveri – Sono convinto che oggi sia giusto dare la possibilità a chi è anagraficamente più giovane di poter vivere le mie stesse emozioni e di regalare loro la possibilità di sognare in grande. Avendo qualità tecniche e umane per non porsi alcune limite". Circa le sue direzioni di gara in Serie A, "credo che la stagione sia partita con il piede giusto. Mi sento molto bene fisicamente. Sono tranquillo e sereno da un punto di vista mentale. Mi gratifica molto percepire fiducia intorno a me ed avere la stima dei miei compagni di squadra. Cercherò di ripagare la fiducia mettendomi sempre a disposizione e continuando a lavorare sodo. Vorrei essere un punto di riferimento e un esempio positivo per i più giovani". (ITALPRESS). mc/com 11-Ott-21 12:27

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