Calcio: Ceccaroni “Vlahovic tra i grandi, ma col Venezia dura per tutti”

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"Abbiamo dimostrato di poter rendere la vita difficile a ogni squadra", spiega il difensore arancioneroverde VENEZIA (ITALPRESS) – "Vlahovic è un attaccante completo che sta iniziando quella che si prospetta una grande carriera e in questo momento è uno degli attaccanti più forti in Serie A. Noi sappiamo che dobbiamo ragionare di squadra come fatto finora con Milan, Napoli o Cagliari, per contrastare giocatori di spessore come quelli viola. Abbiamo dimostrato che comportandoci da squadra possiamo rendere la vita difficile a tutti". Pietro Ceccaroni è concentrato sulla Fiorentina, la squadra che lunedì sera sarà ospite degli arancioneroverdi nel posticipo dell'8^ giornata, in un match che arriva dopo la sosta del campionato per gli impegni delle Nazionali. "Queste due settimane sono state molto proficue per noi, dato che abbiamo lavorato molto sull'aspetto difensivo, analizzando nel dettaglio i nostri errori e dove possiamo migliorare – le parole del difensore in un'intervista al sito del club -. In Serie A appena concedi qualcosa vieni punito, quindi dobbiamo imparare a mantenere di più il possesso palla evitando di commettere errori. Stiamo lavorando bene e con molta intensità, non vediamo l'ora che riprenda il campionato perchè in questa categoria sono tutte partite molto belle da giocare e dobbiamo continuare il nostro percorso positivo". "Stiamo preparando con cura la sfida con la Fiorentina, anche grazie all'aiuto del nostro Match Analyst, Alessio Chiarin, che ci aiuta molto anche attraverso la realizzazione di video dedicati", ha aggiunto Ceccaroni che al di là di Vlahovic attende con sentimenti diversi un altro giocatore viola. "Sarà strano ma bello rivedere Maleh da avversario, insieme abbiamo fatto 2 anni bellissimi e ha dato tantissimo per questa maglia. A Venezia è cresciuto molto e sono felice che sia potuto arrivare in una squadra importante come la Fiorentina". Un percorso che, andando avanti così, potrebbe fare anche lo stesso numero 32 dei lagunari. "A livello personale, credo che la mia crescita sia per gran parte merito di mister Zanetti; mi ha aiutato tanto non solo sotto l'aspetto tecnico e tattico, ma anche dal punto di vista caratteriale. Mi sento cresciuto e maturato, non solo come calciatore ma soprattutto come uomo e mi fa piacere essere considerato un punto di riferimento per i più giovani". Tutte premesse che autorizzano a sognare. "La Nazionale è un sogno che ho da quando sono bambino, così come lo era giocare in Serie A. Il livello durante l'era Mancini si è alzato notevolmente, ci sono giocatori fortissimi e la squadra ha una forte identità. Nel calcio non si mai, so che devo lavorare tantissimo e ripeto, per ora resta un sogno, poi nel futuro non si può mai sapere", conclude Ceccaroni. (ITALPRESS). ari/com 12-Ott-21 11:09

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