Calcio: Mazzarri “Progressi nel gioco e amore tifosi per cambiare rotta”

4 minuti di lettura

Il tecnico del Cagliari dispiaciuto per l'assenza dei sudamericani: "Vedrò gli uruguaiani soltanto oggi" CAGLIARI (ITALPRESS) – La settimana di sosta del campionato è servita per conoscersi meglio, per approfondire il lavoro tattico e lavorare sui dettagli. Il rammarico di Walter Mazzarri è un po' quello di tutti gli allenatori: non aver avuto l'organico al completo. Il Cagliari, secondo il tecnico livornese, ne ha sofferto ancor di più. "Sarri ha affermato che ormai i giocatori si allenano più con le Nazionali che con i club: lui come impostazione di tecnico è simile a me, gli piace il campo, allenare i calciatori. Almeno però lui è partito da una base in estate, quando si subentra è più difficile – spiega Mazzarri in conferenza stampa alla vigilia del match casalingo di domani contro la Sampdoria -. Noi siamo l'unica squadra che ha quattro nazionali sudamericani rientrati a 24 ore dalla partita: fossero stati europei, li avrei avuti a disposizione da martedì o mercoledì. Questo è un dato di fatto. Vedrò gli uruguaiani soltanto nell'allenamento di oggi e domani deciderò se e come impiegarli. In questi quindici giorni la squadra ha svolto un lavoro ottimo per intensità e applicazione. Purtroppo non ho potuto avere la rosa al completo, ma il calcio di oggi è strutturato così e bisogna accettarne le regole". Al di là del problema delle fatiche dei sudamericani, Mazzarri deve fare i conti con qualche assenza. "Per la difesa Walukiewicz non sarà a disposizione, vedremo le condizioni di Caceres e Godin, Ceppitelli è rientrato e sta bene; Altare se ci sarà bisogno di chiamarlo in causa sono sicuro che farà il suo. Potrebbero anche esserci delle staffette a gara in corso nel reparto difensivo, i cinque cambi ci aiuteranno". La Samp fa parte del suo passato, ma adesso la testa è tutta sul Cagliari. "La rosa della Sampdoria è rimasta pressoché invariata rispetto all'anno scorso, ha giocatori di grande valore, un bravo allenatore e ha saputo mettere tutti in difficoltà. Come tante partite di questo campionato sarà equilibrata e decisa da alcuni aspetti. Da noi mi aspetto di vedere miglioramenti nel palleggio: se facciamo la fase difensiva in un certo modo e in possesso di palla sviluppiamo certe caratteristiche, possiamo metterli in difficoltà", spiega Mazzarri che ai suoi giocatori chiede il massimo, ma che si rivolge anche al pubblico di fede rossoblù, sapendo di trovare un alleato importante. "Dopo la gara contro il Venezia, ho detto ai ragazzi di pensare come se il campionato fosse stato composto da 16 squadre e quindi da 32 partite – spiega -. Noi abbiamo fatto la prima cogliendo un punto, qualcun altro ha vinto, dunque ora si trova due lunghezze avanti. Adesso testa alla Sampdoria, mettiamo in campo quello che abbiamo provato in settimana. Spero che il pubblico ci dia una mano: in questi giorni ho toccato con mano quanto ami la squadra. Sono convinto che con questo atteggiamento generale sia possibile cambiare rotta". (ITALPRESS). ari/com 16-Ott-21 16:06

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Mourinho “Non è una sfida fra me e Allegri. Orsato? Ha esperienza”

Articolo successivo

Papa “Salario universale e riduzione dell’orario per superare la crisi”

0  0,00