Calcio: Wenger insiste “Meno finestre per nazionali ma più lunghe”

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"Ci sarebbe così lo spazio per giocare a giugno le fasi finali dei tornei" ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – "Il calendario internazionale regola l'equilibrio fra club e selezioni stabilendo le date in cui i calciatori rappresentano i propri Paesi. Questo equilibrio è attualmente 80-20 e vogliamo mantenerlo, ma l'attuale format non funziona più ed è superato". È questa la premessa che fa Arsene Wenger, ex allenatore dell'Arsenal e oggi capo dello sviluppo globale della Fifa. Il tecnico francese sta guidando i lavori per il calendario che sarà adottato dal 2024 e in un video diffuso sui canali della Federazione internazionale prova a riassumere i punti salienti della sua proposta. Innanzitutto le finestre dedicate alle nazionali: poche ma più lunghe, per ridurre i viaggi dei calciatori, "consentendo loro di ottimizzare le loro prestazioni e semplicare al contempo il calendario per i tifosi. Questo creerebbe spazio per giocare delle fasi finali significative dei tornei a giugno, senza aggiungere altre partite e stabilendo un periodo annuale obbligatorio di riposo per i calciatori. Queste sono le mie proposte per il futuro del calcio – le parole di Wenger – Vogliamo ascoltare gli altri punti di vista e le altre idee per ottimizzare per tutti il calendario". (ITALPRESS). glb/red 19-Ott-21 12:02

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