Calcio: Ansu Fati fino al 2027 e col 10 di Messi “Barça prima scelta”

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Laporta "Aveva tante proposte ma non ho mai avuto paura di perderlo". BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Diciannove anni fra 10 giorni, sulle spalle il numero 10 di Lionel Messi e una clausola da 1 miliardo. Ansu Fati potrebbe essere il nome nuovo del calcio mondiale, il Barcellona è convinto che sia così e, come aveva già fatto con Pedri, ha deciso di blindarlo con un rinnovo fino al 2027. Oggi la presentazione in grande stile con il presidente Joan Laporta al fianco. Il numero 1 del club ha spiegato perchè non si è fatto troppi problemi ad assegnare la 10 del grande Messi, poche settimane dopo la traumatica separazione. "E' successo tutto in maniera naturale, Ansu ha grande rispetto per questa maglia, ha anche la stima e l'affetto di Leo, ma ha subito detto che sarebbe stato pronto a indossare quella maglia solo dopo l'ok dei senatori che hanno apprezzato il suo gesto, è molto amato nello spogliatoio e quel numero per lui è uno stimolo in più", spiega Laporta, felice di aver blindato il suo gioiello. "Sapevamo che aveva diverse proposte, ma ero tranquillo perchè sapevo che lui voleva restare qui e non ho mai avuto paura di perderlo". Ansu Fati conferma: "Le offerte non mancavano, ma ho sempre detto al mio agente che nel mio futuro c'era ancora il Barça, è qui che voglio crescere e vincere. Solo solo agli inizi della mia carriera e sono nel posto giusto per sfruttare i margini di miglioramento, imparare e ascoltare persone che mi possono aiutare. Per esempio sono molto grato a Victor Valdés che mi ha insegnato a gestire le emozioni". Ora ne proverà tante in un Clasico che lo attende compe protagonista. "E' una partita speciale che dà motivazioni speciali, il Real è sempre stato il nostro primo rivale e come al solito daremo tutto per ottenere il massimo, in queste gare non ci sono favoriti ma abbiamo un vantaggio: giochiamo in casa". Emozioni anche durante la presentazione quando è stato trasmesso un video con tutti i grandi campioni che la cantera del Barça ha prodotto: da Messi a Puyol, da Piquè a Busquets, da Xavi a Iniesta: "E' un sogno per me aver fatto parte di questo percorso e potere stare in un ambiente che ha avuto e ha ancora questi grandissimi giocatori". Il 10, il contratto, l'eredità di Messi, non è facile per un ragazzo appena maggiorenne sopportare tutto questo. "Quando sei al Barcellona devi essere pronto a putto e poi c'è la mia famiglia che mi fa stare sereno. Sono tranquillo, mi sento amato e tutti mi trasmettono la loro serenità, ora devo pensare a lavorare per tornare al meglio dopo l'infortunio e per continuare a crescere e inseguire i miei obiettivi e quelli del club, siamo il Barça e dobbiamo sempre giocare per vincere". (ITALPRESS). ari/red 21-Ott-21 13:52

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