Covid, in Gb è emergenza. Troppa fiducia nei vaccini?

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“In inverno, con il clima più avverso, potremmo arrivare a 100mila casi giornalieri”.  E’ la previsione del ministro della Salute inglese  Sajid Javid, durante una conferenza stampa a Downing Street dopo che si è registrato un nuovo consistente aumento dei casi di Covid in Gran Bretagna, ma soprattutto dei ricoveri e dei decessi. E siamo soltanto in autunno.

E anche l’Italia, che pure non ha seguito il modello inglese del “tana libera tutti”, riaprendo tutto e cancellando l’obbligo delle mascherine e del distanziamento sociale, guarda con profonda preoccupazione al dato inglese. Soprattutto ciò che emerge chiaramente è il fallimento della strategia vaccinale che il Regno Unito si è vantato di aver iniziato per primo raggiungendo numeri record e costituendo un esempio per il resto d’Europa. Un fallimento che non sta però nei numeri, ma proprio negli obiettivi.

Perché proprio la consapevolezza di aver eretto una potente barriera protettiva grazie all’immunizzazione vaccinale ha portato a riaprire tutto e a togliere ogni misura precauzionale. Con il risultato che oggi appare invece in tutta evidenza come la protezione vaccinale faccia acqua da tutte le parti e non sia affatto la via maestra per tornare alla piena libertà. 

Repubblica, evidenziando proprio come la certezza della protezione vaccinale sia stata la causa della nuova ondata di Covid in Inghilterra scrive: “Il ministro della Salute ha riconosciuto l’allerta che hanno generato i nuovi dati della pandemia, dopo il “liberi tutti” deciso dal governo Johnson a metà luglio scorso, che ha rimosso ogni obbligo di mascherine e distanziamento, anche al chiuso, facendo tornare il Paese praticamente a un mondo pre-Covid, contando puramente sulla forza del muro di immunizzazione del programma vaccinale. Ma queste certezze stanno venendo meno. Perché, sì, i vaccini hanno evitato decine di migliaia di morti e di ospedalizzazioni sinora soltanto in Inghilterra, rispettivamente dell’86% e del 73% rispetto all’ultima ondata. Numeri straordinari. Tuttavia, a causa della variante Delta che talvolta riesce a bucarli sul piano delle infezioni soprattutto quando l’immunità scema dopo alcuni mesi, anche oggi sono stati registrati 49.139 casi. Sono 320.594 in ultimi 7 giorni (+17,2% rispetto a settimana precedente). Mentre oggi sono 179 morti di Covid (223 ieri), 954 negli ultimi 7 giorni (+21,1%). I ricoverati invece sono 869 e 6.074 negli ultimi 7 giorni (+11,2%). Javid non ha dato un limite di decessi e ospedalizzazioni per cui il governo Johnson passerebbe al “piano B”, ovvero reintrodurre l’obbligo di mascherine in certi luoghi chiusi e una sorta di “green pass” ma solo per grandi eventi, come partite di calcio e concerti”

Già il green pass! Ma a cosa serve se poi anche i vaccinati possono contagiarsi, contagiare e finire in ospedale visto che le varianti bucano la protezione vaccinale e ne possono annullare l’efficacia? Delle due l’una: o i vaccini sono efficaci e allora non si deve avere alcun timore, altrimenti se si deve prendere atto che i loro effetti sono comunque limitati, non ha senso obbligare tutti a vaccinarsi con l’arma del green pass.

Per il momento in Italia la situazione è sotto controllo, ma l’inverno è alle porte e i timori restano. Non a caso da parte degli esperti si stanno raddoppiando gli appelli alla prudenza e a non abbassare la guardia, continuando ad indossare le mascherine nei luoghi chiusi ed evitando gli assembramenti. Il pericolo di una nuova ondata in inverno preoccupa molto, ma se dovesse arrivare allora altro che modello Italia per il green pass…..

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