Salernitana in rimonta al “Penzo”, Venezia beffato al 95′

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Schiavone in pieno recupero firma il 2-1 e gela i lagunari VENEZIA (ITALPRESS) – Lo scontro salvezza del Penzo lo vince la Salernitana che in rimonta beffa il Venezia in uno dei due anticipi della decima giornata di campionato. Apre le danze Aramu nel primo tempo, Bonazzoli fa 1-1 nella ripresa prima del rosso ad Ampadu che lascia i lagunari in 10. A tempo scaduto il gol di Schiavone che fa gioire i granata per un successo pesantissimo. Caldara e Aramu titolari per Zanetti che consegna a Busio le chiavi del centrocampo. In avanti ci sono anche Okereke e Forte, Henry fuori. Ancora in grande emergenza Colantuono che lancia Zortea in basso a sinistra dal primo minuto mentre in avanti la coppia scelta è quella composta da Bonazzoli e Djuric alle cui spalle agisce Ribery. Panchina per Gondo e Simy. Si parte con uno squillo della Salernitana che va subito al tiro con Kastanos e trova la parata, non senza una piccola incertezza, di Romero. Il primo assalto del Venezia invece, è già quello giusto. Cross basso di Molinaro e girata vincente sul secondo palo di Aramu che approfitta del bel velo di Okereke: difesa spiazzata, nulla da fare per Belec sul tiro. La reazione granata è sui piedi e sulla testa di Djuric a cui si oppone in due occasioni Romero. Prima dell'intervallo anche una chance in contropiede per il raddoppio lagunare. Okereke conduce la transizione offensiva e apre il destro a giro, il portiere lo aspettava e respinge. La pressione della Salernitana cresce in avvio di ripresa e sale in cattedra Frank Ribery. Con i suoi guizzi il francese prima fa ammonire Mazzocchi e Ampadu, poi indovina il filtrante per Bonazzoli che l'attaccante raccoglie all'ingresso dell'area dove calcia sul primo palo: la palla passa tra le gambe di Molinaro e si insacca in rete, di sasso Romero. Ancora l'astuzia di Ribery porta al rosso diretto di Ampadu (fallo da ultimo uomo su chiara occasione da gol) che Di Bello estrae immediatamente e poi conferma dopo la review al Var. Nel finale è dunque forcing granata ma il cavalluccio marino sembra far fatica a trovare la porta e le migliori chance sono per il Venezia che sugli sviluppi di palle inattive sfiora due volte il colpo del ko con il neoentrato Svoboda. Quando sembra finita, nell'ultimo minuto di recupero, arriva il gol ospite: Romero esce malissimo su un cross di Zortea, Schiavone ne approfitta e fa esplodere lo spicchio di curva granata al Penzo. I granata salgono a quota 7, superano il Cagliari (momentaneamente), raggiungono il Genoa e respirano. Il Venezia rimane fermo a 8. E si mangia le mani. (ITALPRESS). gve/glb/red 26-Ott-21 20:34

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