Bologna, Mihajlovic punta il Cagliari “È il momento di reagire”

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"Gli arbitraggi? Dobbiamo concentrarci su noi stessi", dice BOLOGNA (ITALPRESS) – Ancora tanti dubbi in casa Bologna in vista del posticipo di domani sera con il Cagliari. Specie dopo i quattro punti nelle ultime cinque partite: "Dopo 10 giornate siamo usciti dalla parte sinistra della classifica e dobbiamo tornarci – afferma in conferenza stampa Sinisa Mihajlovic -. Non dovremmo farci ingannare dall'ultimo posto del Cagliari perché sono un'ottima squadra. Il campionato è ancora lungo, ma dobbiamo rimettere le cose a posto e tornare nella posizione che ci spetta. E' arrivato il momento di reagire, sappiamo che non sarà facile, ma Cagliari e Sampdoria sono partite alla nostra portata. A Napoli in 95 minuti abbiamo fatto 5 falli e se si gioca così non si può vincere con nessuno. Dobbiamo essere più aggressivi". Si giocherà comunque sempre con la difesa a tre: "So che giocando così perdo in fase offensiva, ma ne guadagno in difesa e ora è lì che abbiamo bisogno – sottolinea il tecnico rossoblù -. Questo modo di giocare non mi fa impazzire, ma devo aiutare la squadra nel modo in cui li fa sentire più al sicuro". Un Bologna che da qualche partita esce sempre penalizzato dall'arbitraggio: "Noi non dobbiamo parlare degli arbitri perché è una cosa che non possiamo controllare – dice ancora -. Dobbiamo concentrarci su noi stessi e sulle cose che dobbiamo fare. C'è chiaramente un po' di confusione, sono stati dati 48 rigori in 10 giornate che è il numero più alto nei top 5 campionati europei. E inoltre siamo la squadra più espulsa di tutte. Dobbiamo stare più tranquilli nella gestione emotiva. Ognuno si deve fare un esame di coscienza". Un accenno ai singoli: "Arnautovic penso che stia bene e che ci sarà. Ieri si è allenato. Potrebbe anche giocare, ma la formazione non l'ho ancora decisa perché oggi abbiamo l'ultimo allenamento, mentre Schouten non ci sarà ancora. Soriano ha preso due espulsioni, ma finché sono per falli e non per protesta ci può stare. Sicuramente ha avuto occasioni per far gol, ma è stato un po' lento. E' un giocatore importante per noi e io ho bisogno di lui. Con una punta come Arnautovic trova meno spazio, ma sa che deve fare meglio e sono sicuro che lo farà", spiega. "In difesa su Binks non ho mai avuto dubbi e quando ha giocato ha sempre fatto bene, per me è una garanzia – evidenzia Mihajlovic -. Se valutiamo Medel per l'altezza allora non dovrebbe mai giocare. Medel e Binks non possono giocare insieme perché sono centrali della difesa a tre. Uno è l'alternativa dell'altro, ma non per un discorso legato all'altezza. Dominguez, invece è cresciuto molto e dopo diversi anni che è qui è giusto che facesse vedere una crescita". (ITALPRESS). mf/fsc/red 31-Ott-21 14:54

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