Calcio: Juric “Contro Spezia gara tosta, Toro cresciuto in mentalità”

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Torna disponibile Pjaca, out Praet, Verdi si candida per una maglia dal 1' TORINO (ITALPRESS) – "Lo Spezia è una squadra piena di talenti, che ha raccolto che meno di quello che doveva. L'unica partita in cui non ha fatto bene è stata quella con la Fiorentina, che però è un avversario forte. Sarà una partita difficilissima, hanno tanta qualità davanti e dietro giocatori molto forti". Ivan Juric non si fida dei liguri, reduci da tre sconfitte di fila, e tiene alta l'attenzione del suo Toro perchè "è come una piccola finale per chiudere questo ciclo di gare nel modo migliore e avere uno slancio in classifica". I granata, fra l'altro, in trasferta hanno raccolto finora solo 4 punti in sei partite "ma io sono molto soddisfatto delle gare fuori casa: col Milan abbiamo giocato meglio che contro la Samp. Affrontiamo le gare fuori casa con lo stesso spirito con cui giochiamo in casa", difende i suoi Juric, soddisfatto anche dei progressi a livello di atteggiamento. "Da dopo la gara di Firenze, la squadra ha cambiato mentalità, muovendosi nella direzione giusta. Come approccio i ragazzi hanno fatto sempre bene, la partita con la Samp è stata dura e tosta e si è sciolta solo col secondo gol. D'Aversa l'aveva preparata bene, è stata una battaglia dura e chi faceva prima gol era avvantaggiato, per fortuna l'abbiamo fatto noi. Ora bisogna lavorare sui particolari che ti fanno esprimere meglio e cercare di recuperare giocatori". A questo proposito, Juric ritrova Pjaca ("non deve essere gestito in maniera speciale, ci sta avere una vita diversa dopo due operazioni al ginocchio, l'errore è stato mettere in campo un giocatore che non doveva giocare e un piccolo problema è diventato molto più grande") ma perde Praet: "Fa fatica a recuperare dalle partite, non è abituato a giocare 90 minuti e si è allenato poco in settimana, vediamo se può andare in panchina". A prendere il posto del belga potrebbe essere Verdi: "Simone si allena bene, con la Samp è entrato bene e li considero tutti sullo stesso piano. Faccio le scelte in base agli allenamenti e domani potrebbe giocare anche dall'inizio". Augurando a Belotti una chiamata in azzurro ("sarei strafelice per lui, in questi tre mesi ho conosciuto un ragazzo molto serio"), Juric si sofferma anche sulla qualità del campionato italiano dove "si cerca di proporre di più e di rischiare di più" anche se qualcuno, ammette, davanti a brutti risultati sta facendo marcia indietro. "Ma quello italiano resta un campionato diverso dagli altri a livello di idee, ci sono tante varianti, si prepara la partita anche in funzione dell'avversario". Infine una battuta sulla classifica che vede il Torino a una sola lunghezza dalla Juventus. "Noi avremmo meritato più punti, loro non si sono ancora trovati in campionato a differenza della Champions ma noi dobbiamo guardare a noi stessi", chiosa il tecnico granata. (ITALPRESS). glb/red 05-Nov-21 10:41

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