Calcio: Bologna, Mihajlovic “È ora di vincere anche fuori casa”

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"Non possiamo essere da Champions al Dall'Ara e da retrocessione fuori" BOLOGNA (ITALPRESS) – Ora è il momento di cambiare marcia lontano dal Dall'Ara. Tredici punti in casa e appena due fuori, il Bologna è atteso domani a Marassi dalla Sampdoria e Sinisa Mihajlovic spera che sia la volta buona per fare bottino pieno. "Premesso che in trasferta abbiamo affrontato Inter, Napoli e Atalanta, che a Udine sappiamo come è andata e che l'unica partita non fatta bene è quella di Empoli, è un trend da migliorare – esordisce in conferenza stampa il tecnico serbo – Non possiamo essere in casa da Champions e fuori da retrocessione. Ma il campionato è lungo e abbiamo tutte le carte in regola per poter fare la prima vittoria fuori, anche se non sarà facile, hanno giocatori esperti che possono metterci in difficoltà. Ma non sarà facile neanche per loro". La vittoria sul Cagliari ha ridato morale anche se Mihajlovic predica equilibrio. "Nella vita come nel calcio, non si può vivere senza problemi ma si vive con i problemi e si cerca di risolverli, di trovare il lato positivo, senza troppo entusiasmo quando le cose vanno bene e senza buttarsi giù quando vanno male. Noi pensiamo partita per partita e i conti si faranno alla fine. Sono convinto, e lo sono anche i ragazzi, che alla fine raggiungeremo l'obiettivo di stare dalla parte sinistra della classifica, vedremo in che posizione". Soddisfatto dei progressi della squadra ("concediamo meno che in passato senza rinunciare al nostro gioco offensivo"), Mihajlovic non vuole però che i suoi sottovalutino la Samp, reduce da due sconfitte di fila. "Ogni partita fa storia a sè, conosco bene l'ambiente sampdoriano, hanno una buona squadra, un buon allenatore, tutti si trovano in difficoltà prima o poi. Anche noi qualche tempo fa siamo andati in ritiro e sembrava esagerato, ora altre 6-7 squadre lo hanno fatto, la questione è come vivere queste difficoltà". Il tecnico ritrova anche da avversario Ferrero: "E' un amico, abbiamo un ottimo rapporto, è stato diverse volte a trovarmi in ospedale e queste non sono cose scontate. Ci sentiamo spesso, ogni tanto mi può chiedere un consiglio su qualche allenatore e io cerco di darglielo ma non andiamo più in là di questo". A Mihajlovic riferiscono anche della storia di Chantal, tifosa del Bologna non vedente che abita a San Donato Milanese e che cerca qualcuno che la accompagni al Dall'Ara. "Organizzo io tutto, se posso dare una mano in qualsiasi maniera, è una cosa che mi riempie il cuore", garantisce il tecnico, che rispetto alla squadra che ha battuto il Cagliari non esclude qualche cambio. "Theate e De Silvestri stanno bene, gli unici fuori sono Schouten, Bonifazi e Viola, spero di recuperarne qualcuno dopo la sosta". (ITALPRESS). glb/red 06-Nov-21 12:43

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