Calcio: Roma in emergenza a Venezia, Mou “Gioco c’e’, dobbiamo segnare”

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Out anche Calafiori, Pellegrini stringe i denti ROMA (ITALPRESS) – "Se si fa un paragone tra i gol segnati e le occasioni, c'è una contraddizione". L'allenatore della Roma, Josè Mourinho parla così del momento della sua squadra alla vigilia della trasferta di Venezia valida per la dodicesima giornata di Serie A, l'ultima prima della sosta di novembre. Per Mourinho il Venezia di Zanetti è "una squadra molto equilibrata" che "rimarrà in Serie A". Fondamentale quindi mantenere alta la concentrazione per chiudere nel migliore dei modi questo mini ciclo di partite. Ma per la Roma quella del Penzo sarà ancora una volta una prova di emergenza. Tre terzini sinistri in rosa, tutti assenti: Spinazzola è lungodegente, Vina ha rimediato una lieve lesione all'adduttore destro e anche Calafiori è indisponibile. "In difesa ho tre opzioni con Mancini: Cristante, Kumbulla e Ibanez – dice Mourinho in conferenza stampa – Ho anche Tripi che non è un terzino sinistro ma è un ragazzo che ha cultura tattica e nel precampionato ha giocato in quella posizione". Sarà presente invece Lorenzo Pellegrini che stringerà i denti nonostante l'infiammazione da sovraccarico al ginocchio che sta gestendo da giorni. Otto i gol stagionali del capitano giallorosso, solo la metà invece per Tammy Abraham che non segna dal 30 settembre. "Tornerà a segnare e si sbloccherà presto", dice Mourinho che non vede un problema di costruzione del gioco. "Ci sono squadre che creano poco ma segnano. Noi fatichiamo non in costruzione ma nel tradurre in gol le occasioni che creiamo. Sarei più preoccupato, se non riuscissimo a creare occasioni", dice il tecnico giallorosso che, dopo aver reintegrato contro il Bodo/Glimt tutti gli esclusi, applaude anche le prestazioni di Borja Mayoral e Villar: "Mi sono piaciuti, sono entrati bene". Poi entra nei dettagli: "Borja ha fatto un paio di assist, ha dato movimento, ha dato qualità ed è entrato bene, aiutando la squadra in zona offensiva. Villar mi piace con la palla e non mi piace senza palla, in questo caso deve migliorare perché fa uno sforzo in questa situazione di gioco e si è visto nel secondo gol del Bodo. Lui ha qualità, gli piace avere la palla e giocare offensivamente, con Veretout e Villar la squadra ha creato ancora di più". L'ex Elche potrebbe essere schierato dal 1' al fianco di Veretout, con El Shaarawy largo e con compiti di copertura. (ITALPRESS). spf/glb/red 06-Nov-21 16:58

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