Il portiere dell'under 21: "In Irlanda altro tassello per nostra crescita" ROMA (ITALPRESS) – "E' un tassello molto importante per la nostra crescita, per mettere un punto e ripartire più forti. Sarà una gara bella da giocare, stiamo bene e abbiamo entusiasmo: speriamo di conquistare i tre punti prima di un altro test probante contro una buona squadra come la Romania". Marco Carnesecchi è pronto a difendere ancora i pali della Nazionale under 21, impegnata venerdì al 'Tallaght Stadium' di Dublino (diretta Rai2, ore 18.30) nella quinta gara di qualificazione europea contro la Repubblica d'Irlanda prima dell'amichevole con la Romania che si giocherà martedì 16 allo Stirpe di Frosinone. E stavolta, il numero 1 della Cremonese lo farà con la fascia da capitano, ereditata da Sandro Tonali, 'promosso' nell'Italia di Mancini. "Sarà un'emozione unica, nuova, indimenticabile e ingestibile – spiega il 21enne riminese in un'intervista a Raisport – Sono nel gruppo della Nazionale dall'under 17, non vedo l'ora di indossarla. L'assenza di Tonali? Averlo o meno fa la differenza, ci da' equilibrio, fisicità e qualità in mezzo al campo, ma siamo bene attrezzati per sostituirlo al meglio e pronti a giocarcela senza un giocatore importante come Sandro". La selezione del nuovo biennio, guidata in panchina da Paolo Nicolato, è ancora tutta da scoprire: "E' una nuova Italia, un gruppo di ragazzi che gioca assieme per le prime volta, che si sta conoscendo piano piano e si mette a disposizione. Abbiamo ampio margine di miglioramento, possiamo fare cose importanti e raggiungere i nostri obiettivi". Carnesecchi, proprio per giocare il più possibile, è rimasto in B con la Cremonese: "Stiamo andando bene, creando qualcosa di importante: ho scelto quella piazza anche sotto l'aspetto personale, per dare una continuità di percorso dall'anno scorso. Ho deciso assieme a miei agenti e alla famiglia di proseguire a Cremona, senza rischiare di giocare meno altrove". Nell'under sono passati portieri diventati poi titolari nella massima serie: "Ci sono nomi molto importanti prima di me, come Meret e Audero, però questo mi da' più forza e coraggio, mi aiuta ad allenarmi sempre di più e meglio per arrivare al loro livello". Nel campionato cadetto, infine, Carnesecchi ha già incrociato un mito assoluto come Buffon: "Ho avuto l'aritmia per i primi cinque minuti, alla fine è andata tutto bene…". (ITALPRESS). mc/red 09-Nov-21 13:44
Carnesecchi “Capitano di una nuova Italia, emozione ingestibile”
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