Prime tappe Cdm Spada con 24 azzurri in gara a Tallinn e Berna

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"Il gruppo reciterà un ruolo fondamentale", dice Dario Chiadò responsabile d'arma della spada azzurra ROMA (ITALPRESS) – La stagione internazionale della spada inizierà questo fine settimana da Tallinn e Berna, sedi delle prime tappe della Coppa del Mondo di specialità 2021/2022. Le spadiste sono attese in Estonia, dove ci saranno tutte e quattro le protagoniste della medaglia di bronzo a squadre ottenuta ai Giochi Olimpici di Tokyo questa estate: Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Federica Isola e Alberta Santuccio, alle quali si uniranno anche Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Marta Ferrari, Nicol Foietta, Roberta Marzani, Lucrezia Paulis, Giulia Rizzi e Margherita Sabatini. Le dodici atlete scelte per questa gara dal neo CT della spada Dario Chiadò scenderanno in pedana nella prova individuale, che avrà inizio venerdì 19 con fase a gironi e primi turni, cui non prenderanno parte Mara Navarria e Federica Isola perché già nel tabellone principale grazie alla loro posizione nel ranking. Sabato 20 a partire dalle ore 10 si entrerà nel vivo della prova e le spadiste si sfideranno per arrivare alla fase finale prevista alle ore 18. Domenica 21 il programma proseguirà con la gara a squadre, dove l'Italia si presenterà in una veste sperimentale, cambiando la metà dell'ultimo quartetto olimpico e puntando su Alice Clerici e Nicol Foietta accanto a Federica Isola e Alberta Santuccio. Gli spadisti calcheranno invece, negli stessi giorni, le pedane di Berna. Anche in questo caso l'Italia si presenta con 12 atleti al via, che parteciperanno alla gara individuale: oltre ai titolari di Tokyo Gabriele Cimini, Enrico Garozzo e Andrea Santarelli, ci saranno anche Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Edoardo Munzone, Giacomo Paolini, Enrico Piatti, Paolo Pizzo, Matteo Tagliariol, Andrea Vallosio e Federico Vismara. Anche per loro venerdì 19 sarà la giornata dedicata ai primi turni, che non vedranno impegnati Enrico Garozzo e Andrea Santarelli, già di diritto nel tabellone principale di sabato 20, quando si svolgeranno le fasi clou della prova di Coppa del Mondo (fase finale in programma a partire dalle ore 16). Domenica 21 è prevista la gara a squadre, in cui l'Italia scenderà in pedana anche in questo caso con una nuova formazione composta da Gabriele Cimini, Enrico Garozzo, Davide Di Veroli e Federico Vismara. Queste le aspettative di Dario Chiadò, responsabile d'arma della spada azzurra: "Si parte per vincere, sempre. Che non vuol dire per forza arrivare primi, ma anche andare a fare una buona prestazione. Vorrei vedere ragazzi e ragazze arrivare con la grinta giusta e la mentalità che sto provando a inculcare". "L'interpretazione della gara è quello che conterà e alla base ci sono soprattutto le motivazioni. È l'inizio di un percorso in cui il gruppo reciterà un ruolo fondamentale, sia nelle prove individuali che in quelle a squadre". Gruppo, per il CT, è la parola chiave anche in vista delle novità che caratterizzeranno nelle prove a squadre sia la Nazionale femminile che quella maschile: "Mi piace immaginare il mio ruolo come un gestore delle risorse umane che abbiamo, tra atleti esperti e giovani che hanno grandi potenzialità – le parole di Dario Chiadò – Prendiamo la formazione femminile, reduce dal bronzo olimpico: non ci saranno in questa prima occasione Rossella Fiamingo e Mara Navarria, non per smontare una squadra che ha funzionato, ma per utilizzare questa finestra dando un'opportunità anche ad altre. Lo stesso avverrà anche al maschile. C'è da gettare delle basi importanti e sto provando a costruire un gruppo di lavoro che sia molto coeso e competitivo, stabilendo un rapporto di sinergia e reciproca fiducia tra lo staff della Nazionale e i tecnici e i preparatori degli atleti che si formano nei singoli club". (ITALPRESS). ari/com 16-Nov-21 11:29

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