Dani Alves “Qui per aiutare Barça”, Laporta non esclude ritorno Messi

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"L'età è solo un numero, sono qui per conquistare una maglia e tornare a vioncere", dice il brasiliano BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – "Sono tornato a casa per dare una mano, volevo tornare qui ed eccomi, pronto per aiutare il Barça". E' il giorno di Dani Alves, di nuovo un giocatore del Barcellona dopo l'addio di 5 anni e mezzo fa per dire sì alla Juventus. Adesso il classe 1983, che intanto ha accumulato altre avventure altrove e che era libero dopo la rescissione con il San Paolo, trova un club in evidente difficoltà, senza Lionel Messi, con Xavi appena tornato ma per fare l'allenatore e una situazione economica davvero difficile. "Per me sono stati giorni speciali – spiega il brasiliano -, è stato bello entrare di nuovo in questo spogliatoio e vedere i miei compagni che continuano a lottare, mi sono sentito subito a casa ed è stato bello anche vedere tanti giovani fieri di vestire questi colori. Mi hanno ricordato tante cose che ho già vissuto qui, ora spero di trasmettergli qualcosa, di dargli un po' della mia allegria anche perchè ultimamente c'è stato un carico di cose negative ed è il momento di voltare pagina. Tornare a vincere è una grande sfida, la voglia di riuscirci è ancora più grande". Col Barça ha vinto tutto, ha vinto anche altrove, ha indossato le maglie di Juve e Psg, ha 38 anni, ha vinto le Olimpiadi di Tokyo, ma ha ancora tanta voglia di fare la differenza. "Non sono qui per tornare a vivere in una bella città come Barcellona, ma per giocare e per guadagnarmi un posto in squadra – spiega Dani Alves -. Non sarò titolare per la storia che ho alle spalle, nè per i buoni rapporti che ho con l'allenatore o con il presidente, sono qui per conquistare il mio spazio, per me l'età è solo un numero e nel calcio di oggi vediamo che ci sono tanti giocatori anche più grandi di me che stanno giocando ad alti livelli". Dani Alves torna ai giorni di una trattativa che in realtà è stata più semplice che mai. "Ho detto più volte al presidente che volevo tornare e dare una mano a un club che mi ha dato tutto quello che ho, ho fatto la stessa cosa con Xavi e dopo un po' ho ricevuto la sua chiamata che mi diceva che contava su di me, il resto è stato semplice, non ho mai pensato all'ingaggio perchè per me era importante aiutare il Barcellona. Sono lo stesso di sempre, ho meno capelli, ma la stessa voglia di vincere perchè so cosa rappresenta questo club e ne conosco la storia". Al suo fianco il presidente Laporta che fa sognare i tifosi, non escludendo, magari un giorno, altri ritorni eccellenti a partire da Lionel Messi per proseguire con Andres Iniesta. "Non lo escludo – risponde il presidente a una precisa domanda -. E' successo con Dani Alves e lo ringrazio, come dice lui l'età è solo un numero e lui è qua per dare una mano e per conquistarsi una maglia. Per tornare ha fatto uno sforzo economico importante, è uno di quelli che ha fatto grande il Barça insieme a Xavi, Messi e Iniesta, gli ultimi due sono sotto contratto con altri club che hanno tutto il mio rispetto, ma nella vita mai dire mai". "Se mi date un paio d'ore vado a prendere Messi – scherza Dani Alves -. Leo è il più grande che ho visto giocare, sarebbe stato fantastico ritrovarlo qui, ma purtroppo non è stato possibile". (ITALPRESS). ari/red 17-Nov-21 16:05

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