Calcio: Odriozola “A Firenze come Erasmus, ma sogno è tornare al Real”

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"Da Italiano sto imparando tantissimo, Callejon come un padre" FIRENZE (ITALPRESS) – "Sto lavorando su aspetti sui quali dovevo lavorare, quelli tattici. Credo che ogni calciatore dovrebbe giocare almeno una volta nella vita in Italia. Cerco di mantenere le mia caratteristiche, che sono la velocità, l'arrivare da dietro e creare pericoli, ma migliorando negli aspetti difensivi, come uscire giocando il pallone da dietro. È un Erasmus calcistico che sta dando i suoi frutti". Alvaro Odriozola è più che felice della scelta fatta quando, a fine mercato, ha accettato di andare a giocare in prestito alla Fiorentina. "Sta andando molto bene, è una città meravigliosa, la gente ci tratta in un modo fenomenale e credo che, inoltre, abbiamo una buona squadra e faremo una bella stagione. C'è molta qualità in questa squadra, siamo un gruppo molto unito: la Fiorentina viene da un anno molto complicato ma c'è tanta fame perchè le cose vadano bene in questa stagione e si possa lottare per un posto in Europa". L'esterno spagnolo parla in un'intervista ad "As" anche del suo tecnico. "Italiano è un allenatore che ha idee meravigliose, che propone un calcio moderno. Nel 4-3-3 mi chiede di attaccare e difendere, ma con meccanismi che si adattano molto bene alle mie caratteristiche. Sto imparando tantissimo sia da lui che dal suo staff, sto facendo una sorta di master avanzato perchè qui si lavora moltissimo sulla tattica". "All'inizio ho fatto un po' di fatica, sia fisicamente che nel captare i concetti tattici del mister – prosegue – Ma ora ho tutto chiaro e posso esprimere il mio gioco e inoltre sono al 100% fisicamente, che è fondamentale per il mio ruolo". Fra chi lo ha aiutato ad ambientarsi merita una menzione speciale Callejon ("da quando sono arrivato qui è stato come un padre") ma Odriozola ha un'idea fissa in testa: tornare al Real dalla porta principale. "Ho parlato con Carlo Ancelotti una settimana prima della chiusura del mercato, l'ho sempre ammirato come persona e come allenatore. Mi aveva detto che se fossi rimasto non avrei giocato molto e che se invece fossi andato via a giocare altrove, mi avrebbe aspettato di ritorno a giugno. E così ho deciso di andare, per crescere come calciatore. Spero di vincere in Italia e poi tornare alla Casa Blanca più forte. Il mio sogno è tornare in estate a Madrid". (ITALPRESS). glb/red 18-Nov-21 11:39

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