Messi “Ingiusti con Koeman, ma Xavi ok, un giorno tornerò al Barça”

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"Mi trovo bene al Psg e a Parigi, con Ronaldo rivalità che resterà nella storia", dice l'argentino PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – A suo agio a Parigi e al Psg, con il cuore a Barcellona, ma adesso che vive le vicende azulgrana da tifoso, Lionel Messi può dire come la pensa senza nessun problema. In un'intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Marca che, nella capitale francese, gli ha consegnato l'ottavo trofeo da capocannoniere della Liga vinto la scorsa stagione, l'argentino parla di tutto, a cominciare dall'arrivo del suo ex compagno di squadra, Xavi, sulla panchina dei catalani. "Può dare tantissimo perché è un allenatore che sa tante cose e che conosce alla perfezione il club, visto che lo ha cominciato a vivere da bambino – spiega Messi -. Ha ridato entusiasmo all'ambiente, ha il rispetto di tutti e può essere molto importante per i tanti giovani. Non ho dubbi: farà benissimo". Sottolineata anche l'amicizia che lo lega a Xavi, Messi rivolge un pensiero gentile a Ronaldo Koeman e manda una stilettata al club. "Si è sempre ingiusti con gli allenatori, è stato così con Valverde, ora con Koeman, quando le cose vanno male la cosa più facile è cambiare il tecnico – spiega Messi -. Koeman è arrivato in un momento difficile, con l'addio di tanti giocatori importanti sostituiti con i giovani". Oltre a Xavi come allenatore, è tornato Dani Alves come calciatore. "Mi ha sorpreso, ma anche lui come Xavi può dare tanto ai giovani, può tramettere loro l'impegno e la voglia di vincere che ha sempre avuto". Il legame con il Barça resta fortissimo. "Ora sono un tifoso, in questo club ho compagni e amici a cui auguro il meglio e sono convinto che anche nella Liga recupereranno terreno". Non vuole tornare sui motivi del suo addio, ma commenta le dichiarazioni di Laporta che ha detto che non esclude un ritorno di Messi. "In un'intervista successiva ha poi detto che non parlava di me come calciatore – spiega Messi -. Per quanto mi riguarda ho sempre detto che Barcellona è casa mia e che un giorno tornerò a viverci e ovviamente se potrò dare una mano al club sarò felicissimo di farlo e quindi di tornare". Capitolo Psg, una squadra che con giocatori come lui, Mbappè, Neymar e via così, non può non essere tra le grandi favorite per la Champions. "Non posso negare che siamo tra le possibili candidate, ma ci manca qualcosa per diventare una squadra veramente forte. I giocatori li abbiamo, ma anche le nostre rivali e comunque la Champions è una competizione molto difficile da vincere, siamo tra le favorite, ma non siamo la favorita'. "Ci sono squadre come Liverpool, City, Bayern, Real Madrid, Atletico…", dice Messi che non dimentica lo United del suo rivale Cristiano Ronaldo. "Una squadra molto forte con grandi giocatori, lui conosceva già il club, ma adesso i tempi sono diversi eppure si è subito adattato in una maniera impressionante, facendo subito tanti gol. E' da anni che non giochiamo nello stesso campionato, ma per anni abbiamo lottato per gli stessi obiettivi individuali e di squadra, è stato bello per noi e per gli appassionati di calcio, qualcosa che verrà ricordata nella storia di questo sport". (ITALPRESS). ari/red 23-Nov-21 15:19

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