Gentile “Nazionale e Juve raggiungeranno il proprio obiettivo”

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L'ex bianconero: "Allegri dimentichi scudetto, una mazzata non andare al Mondiale" ROMA (ITALPRESS) – Nazionale e Juventus restano i grandi amori di una vita per Claudio Gentile, ex centrale bianconero e campione del mondo nel 1982 con l'Italia di Enzo Bearzot. I due 'capitoli' vengono affrontati dall'ex ct dell'under 21 ai microfoni di Radio Anch'io Sport, su Rai Radio 1. A cominciare dalla Nazionale di Mancini, attesa a marzo dagli spareggi per partecipare ai Mondiali di Qatar2022. "Per la Nazionale non è un bel periodo, abbiamo saltato due Mondiali ma io ad una mancata qualificazione non ci penso proprio, sarebbe un'altra mazzata per il nostro calcio – sottolinea Gentile – Bisogna prepararsi bene, per me la finale per passare il turno sarà Italia-Portogallo. Ci sono dei segnali molto forti che il nostro calcio non sia più quello di una volta. In passato siamo sempre stati presenti ai Mondiali e ora non più, e questo non fa bene al nostro calcio. Spero che Mancini riesca a far ritrovare le giuste motivazioni". Anche la Juventus, tra vicende di calcio ed extra, non attraversa un periodo roseo: "Sta alla bravura di Allegri ricompattare il gruppo, però l'obiettivo scudetto deve dimenticarlo. La Juve deve puntare a finire tra le prime quattro, se l'anno prossimo non facesse la Champions sarebbe un fallimento incredibile. Mi auguro che Nazionale e Juventus superino questo momento non tanto positivo: sono ottimista, entrambe raggiungeranno il proprio obiettivo". Per quanto riguarda la lotta allo scudetto, per Gentile Napoli, Milan, Inter e Atalanta "a livello di gruppo sono più o meno allo stesso livello. Sono squadre che stanno meritando con gioco e risultati la classifica che hanno. C'è qualche passo falso, come quello successo ieri al Milan contro il Sassuolo, ma fa parte del campionato e non c'è da allarmarsi molto. Il Napoli sta vivendo un momento molto positivo ma il campionato è lungo e credo che ci saranno cambiamenti in alto. La squadra di Spalletti sta andando bene, vedremo cosa succederà nel girone di ritorno per capire se potrà ambire a vincere lo scudetto o a restare nelle quattro che vanno in Champions". Gentile chiude con un pensiero rivolto a Maradona: "Ho un buon ricordo di lui, lo metto sempre tra i numeri uno, è stato un campione che nel 1986 ha portato praticamente da solo l'Argentina a vincere il Mondiale. Nel 1982 forse non era ancora maturo per prendere per mano la squadra e non gli è andata bene, però finora non ho visto altri giocatori che l'abbiano superato in classifica". (ITALPRESS). mc/red 29-Nov-21 10:14

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