"Il gruppo vuole fare bene e il merito è dei giocatori" ROMA (ITALPRESS) – "L'emergenza? C'è una mentalità forte, il gruppo vuole fare bene e il merito è dei giocatori, anche di quelli che giocano poco come Diawara o come Kumbulla che col Torino ha giocato un minuto e ha fermato un'azione pericolosa, marcando anche un gigante come Milinkovic-Savic". Lo ha detto l'allenatore della Roma, Josè Mourinho in vista della trasferta di Bologna nel turno infrasettimanale. Sarà un confronto diretto con Mihajlovic che ha speso belle parole per il collega portoghese: "Sinisa è super amico di un mio amico, Stankovic, quindi è di conseguenza un mio amico – ha detto Mourinho in conferenza stampa – Ha avuto un'influenza positiva su tutta quella gente che ha o ha avuto quella malattia. Ho grande rispetto e ammirazione e voglio ringraziarlo per il suo coraggio e la sua forza". Per quanto riguarda la formazione e l'impiego di Smalling, "è un grande giocatore ma non deve giocare per forza perché ci sono tanti difensori centrali e non c'è un'emergenza al momento. Domani decideremo con il giocatore. Se si sente benissimo, gioca. Se si sente al 99% e non al 100%, non gioca". L'allenatore portoghese aspetta anche i rientri di Cristante e Villar, risultati positivi al Covid lo scorso 20 novembre: "È possibile averli e siamo in attesa. Non hanno sintomi da tanto tempo, si stanno allenando benissimo a distanza". (ITALPRESS). spf/glb/red 30-Nov-21 16:29
Calcio: Mourinho “Mi piace mentalità Roma. Mihajlovic? Un esempio”
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
Basket in lutto: addio alla 17enne Anna Mellano, aveva giocato in Nazionale
domenica, 18 Ottobre 2026
