Juric “Empoli gioca e lavora bene, vincere per festeggiare 115 anni”

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Il tecnico del Torino stima gli avversari: "Meritano i punti che hanno, ma noi dobbiamo andare avanti per la nostra strada" TORINO (ITALPRESS) – "Andrea è un giocatore come gli altri e il suo infortunio è uguale a quello di Djidji. Se quando non c'è Djidji ci sono Zimem e Izzo, quando manca Belotti c'è Sanabria. Certamente dispiace perdere il Gallo perché stava dando segnali molto importanti, ma dobbiamo andare avanti". Alla vigilia di Torino-Empoli l'allenatore dei granata, Ivan Juric, ha parlato della sfida con i toscani, a partire dall'assenza di Andrea Belotti che sarà a causa di una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro che lo terrà lontano dai campi fino a febbraio. E sui prossimi avversari. "L'Empoli gioca bene ed è frutto di una società che lavora bene. Meritano i punti che hanno in classifica, compresi quelli ottenuti contro la Fiorentina. E' una squadra che pratica un calcio moderno, affrontando nello stesso modo le gare disputate in casa come in trasferta, prendendosi i propri rischi. Da parte nostra dobbiamo continuare per la nostra strada. Una buona prestazione abbinata a una vittoria sarebbe un bel modo per festeggiare i 115 anni di storia del club". L'allenatore croato è tornato quindi sull'ultima gara che ha visto il Toro perdente in casa: "A Roma abbiamo giocato meglio che contro l'Udinese, mantenendo un atteggiamento propositivo, a parte il periodo subito successivo al gol dei giallorossi, dove abbiamo perso la concentrazione. Abbiamo creato parecchio, senza riuscire purtroppo a trovare il gol". Infine, l'ex tecnico del Verona ha fatto il punto sui progressi compiuti dalla squadra, aprendo una finestra sul prossimo mercato: "Penso che stiamo gettando le basi per far bene. Dobbiamo ancora migliorare sotto alcuni aspetto ma per questo serve ancora tempo. Questi ragazzi meritano rispetto per l'impegno che mettono in ogni allenamento, compresi quelli che hanno avuto finora meno spazio. All'inizio l'ambiente era depresso, ma c'è voglia di migliorare. Siamo a livelli bassi su tante cose. Il calcio è andato avanti e bisogna migliorare sotto parecchi aspetti, ad esempio capire quali giocatori servono. Per quanto riguarda il mercato, è un lavoro che va fatto in estate. Potevamo fare meglio, ma a gennaio si può fare poco. Naturalmente, se arriverà qualcuno in grado di alzare il livello ben venga". (ITALPRESS). rol/ari/red 01-Dic-21 16:31

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