Calcio: Commisso “Italiano ha dato entusiasmo, Vlahovic? No a ricatti”

4 minuti di lettura

"Regolamentare il mondo degli agenti e plusvalenze a bilancio solo se girano soldi" FIRENZE (ITALPRESS) – "Fin qui è stata una delle migliori stagioni degli ultimi 15 anni: abbiamo fatto 8 vittorie e 7 sconfitte e i tre punti valgono più di un pareggio. Italiano ha portato grande entusiasmo, forse non ha ancora molta esperienza ma ha trasformato i giocatori: non abbiamo fatto rivoluzioni, il materiale è quello che avevamo già ma lui ha costruito una grandissima squadra". Rocco Commisso non può che essere soddisfatto di questi primi mesi della sua Fiorentina, che è lì a lottare per un posto in Europa. E non può non riconoscere i meriti del tecnico: "La sua principale qualità? La modestia. È un padre di famiglia. Lo scorso anno il mio grande sbaglio è stato esonerare Iachini dopo sette partite, ho preso Prandelli e le cose non sono andate molto meglio e ho richiamato Iachini. Ho imparato che sarebbe stato meglio lasciar lavorare Iachini altre 10 partite e poi vedere ma mi sono lasciato convincere dalla pressione della piazza, dei media locali". A trascinare la Fiorentina ci ha pensato anche Vlahovic con i suoi gol, sebbene il serbo abbia deciso di non rinnovare il contratto in scadenza nel 2023 e sia sempre al centro di voci di mercato. "Sono stato criticato per essere stato trasparente con i miei tifosi quando ho detto quale era la situazione con Vlahovic e da allora, in sette partite, ha fatto 8 gol di cui solo uno su rigore. L'ho motivato e lui è un professionista che vuole dimostrare di essere forte", rivendica con orgoglio Commisso. Che per il futuro si limita a mettere in chiaro solo una cosa: "Il padrone di Vlahovic si chiama Fiorentina. Chi lo vuole, deve parlare con noi, non con gli agenti. Non mi faccio ricattare da nessuno". E a proposito di agenti, "è importante regolamentare il mondo dei procuratori sportivi. In America ci sono 5 leghe e non c'è un 'cash market', i procuratori prendono al massimo il 3% sul salario. Qui è il Far West, gli agenti vengono e ti chiedono il 10-20% sul trasferimento. In un anno 700 milioni sono andati ai procuratori, non possiamo continuare di questo passo, siamo sotto scacco". Altra nota dolente le plusvalenze, che hanno portato la Procura di Torino ad aprire un'inchiesta sulla Juve. "Gravina suggerisce di mettere a bilancio solo le plusvalenze dove girano soldi? Sono d'accordo. I profitti devono riflettere i soldi che ci sono dentro la società. Le plusvalenze sono solo profitti su carta, che servono solo a essere in ordine col fair-play finanziario. Come si possono fare centinaia di milioni di plusvalenze e poi avere debiti?". "Il calcio si può falsare dentro e fuori dal campo – sottolinea ancora Commisso – A marzo mi hanno chiamato per chiedermi dei soldi, per essere a posto con tutti i parametri, e ho sborsato 30 milioni. A giugno ho saputo che altre squadre non rispettavano questi parametri ma nessuno è stato penalizzato o richiamato. Io e la Fiorentina abbiamo pagato ogni tassa ma non tutti hanno fatto così. Si compete dentro e fuori dal campo e le leggi devono essere uguali per tutti". (ITALPRESS). glb/red 02-Dic-21 14:52

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Nasce Future Inventors, nuovo progetto di educazione STEM per le scuole

Articolo successivo

Calcio: Eriksen si allena nelle strutture dell’Odense

0  0,00