Calcio: Collauto “In difficoltà ma vivi, il Venezia non si abbatte”

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"Dobbiamo metterci alle spalle la sconfitta con il Verona e dare il 100%", le parole del ds dei lagunari VENEZIA (ITALPRESS) – In casa Venezia tiene ancora banco la rimonta subita domenica dal Verona, dal 3-0 del primo tempo al 3-4 di fine gara. Il direttore sportivo Mattia Collauto prova a guardare avanti. "Le strade sono due: o continuiamo a portarci dietro quella sconfitta, oppure prendere spunto da quanto successo e svoltare. Contro i gialloblu, i primi 45 minuti sono stati molto importanti, poi è successo un blackout, dove abbiamo preso paura dopo aver subito la rete del 3-1. Ma da subito abbiamo pensato alla partita di sabato contro la Juventus, senza dimenticare che c'è tanto di positivo nella gara contro il Verona" spiega Collauto. Dopo un buon periodo, culminato con la vittoria contro la Roma prima della sosta, poi sono arrivati i passi falsi contro Inter, Atalanta e Verona. Tre sconfitte diverse ma pur sempre zero punti in classifica. "Sapevamo che ci sarebbero state delle difficoltà ma sarà la storia di questo campionato. Questi ragazzi ci daranno delle soddisfazioni. Anzi, ce le stanno già dando. Siamo in difficoltà ma siamo vivi. Dopo il 3-0, tutti avremmo voluto che contro il Verona la gara fosse chiusa. Siamo giovani sì ma poi maturi l'esperienza sul campo" prosegue il direttore sportivo. Lo stesso Collauto indica la strada da percorrere sin dalla partita contro i bianconeri di Allegri. "Dobbiamo imparare a gestire i momenti, perché se oggi avessimo tre punti in più, mettiamo i pareggi contro Spezia, Salernitana e dico pure il Verona, oggi si vedrebbero le cose in modo diverso. Ora quei punti si dovranno andare a pescare altrove. La crescita del gruppo c'è, ora dev'essere concretizzata. Bisogna lavorare tanto per tirarci fuori da questo momento, dare il 100%, non il 99 per cento. Rimbocchiamoci le maniche, gambe in spalla a partire già dalla partita contro la Juventus". La sfida contro chi i bianconeri è difficile ma il Venezia vuole rivivere una notte simile a quella dell'autunno 1993, quando in Coppa Italia eliminò i bianconeri vincendo al Penzo 4-3. "Sino a 6-7 anni fa vedevamo queste partite solo alla televisione, adesso siamo qui convinti di fare bene. Possiamo reggere il confronto. Se siamo in Serie A è perché in questi anni abbiamo fatto un percorso e lavorato sodo. Non so quanto sia la quota salvezza; ci sono ancora parecchie partite davanti, qualcuno può fare dei filotti e come non ci illudevamo sino a tre gare, non dobbiamo abbatterci ora" spiega Collauto. Sul mercato di gennaio qualcosa sarà fatto. "Faremo le valutazioni dopo la partita contro la Lazio per capire cosa ci potrà servire in quel mese a disposizione". Sul fronte della squadra, Okereke ha subito una lesione al bicipite femorale nei primi minuti di gara contro il Verona e si rivedrà nei primi giorni di gennaio, con un possibile rientro tra le partite contro Salernitana o Milan. Dunque potrebbe partire dal primo minuto Johnsen, mentre Henry dovrebbe fare ancora la prima punta. Da decidere chi sarà il terzo in avanti. In difesa, squalificato Ceccaroni, sempre contro i gialloblu ha riportato una botta alla coscia ma dovrebbe recuperare per la trasferta di Genova, sponda Sampdoria in programma il 19 dicembre. A centrocampo, Zanetti ritrova Ampadu che ha scontato il turno di stop contro il Verona. (ITALPRESS). rag/ari/red 09-Dic-21 13:32

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