Andreazzoli “Empoli vuole far strada, ma Coppa potenti non mi piace”

3 minuti di lettura

"Vorrei una competizione paritaria, così non lo è", dice il tecnico dei toscani alla vigilia del match di Verona EMPOLI (ITALPRESS) – Il suo Empoli sta stupendo tutti e anche se questa volta si tratta di Coppa Italia e non di campionato non importa. Contro il Verona l'Empoli di mister Andreazzoli vuole confermare di essere la vera outsider di questa stagione. "Siamo contenti dei complimenti che riceviamo, del nostro lavoro e dei risultati che stiamo ottenendo – spiega Andreazzoli -. Ci mettiamo sempre tanto impegno e fatica, se arrivano i risultati è chiaro che sei nella condizione ideale per incentivarli. Ora però abbiamo una partita e lavoriamo su quella. Godiamo delle vittorie avvenute, ma il discorso finisce lì". Il tecnico ha le idee chiare su come affrontare il match e fa anche qualche rivelazione sulla formazione che scenderà in campo, senza tra l'altro nascondere il fastidio per una formula che non gli piace. "Per noi è un'opportunità e dobbiamo andare a Verona per vincerla. Anche se questa Coppa Italia non mi piace, è la Coppa Italia dei potenti. Mi piacerebbe fosse una coppa paritaria, ma non è così – dice riferendosi all'ingresso delle prime 8 dello scorso campionato soltanto agli ottavi del torneo -. Detto questo, la dobbiamo affrontare con molta partecipazione, per tanti motivi". Per quanto riguarda la formazione, Andreazzoli svela: "A Verona gioca Mancuso. Useremo sempre lo stesso atteggiamento. Lo faremo per rispetto alla salute dei ragazzi, voglio dare a tutti i venticinque giocatori di movimento la chance di partecipare a questo percorso. Non so che Verona troveremo a livello di titolari, questo dovremmo chiederlo a Tudor – prosegue Andreazzoli – ma sono sicuro che avrà l'atteggiamento di sempre". Infine il tecnico parla della sua avventura e del riscatto rispetto alle precedenti esperienze. "Non mi sto togliendo sassolini dalle scarpe – spiega Andreazzoli -. Sono soddisfatto del lavoro fatto nel passato e addirittura anche del periodo che ho passato a casa. Prendo le situazioni così come vengono cercando di dare peso a quello che facciamo. Mi ritengo fortunato e non ho rivalsa nei confronti di nessuno. Anzi – conclude – ringrazio tutti quelli che ho trovato nel mio percorso, mi hanno fatto tutti crescere". (ITALPRESS). mar/ari/red 14-Dic-21 15:56

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

A Catania un polo sanitario di riferimento per il Sud e il Mediterraneo

Articolo successivo

Covid, Meloni “No alla proroga dello stato di emergenza”

0  0,00