Nuoto: Finali World Series fondo, trionfa staffetta azzurra ad Abu Dhabi

3 minuti di lettura

Vince il quartetto con De Memme, Gabbrielleschi, Acerenza e Paltrinieri ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – L'Italnuoto parte con la bracciata giusta. Le finali delle World Series di Abu Dhabi si aprono con il successo della squadra italiana nella 4×1.5 km. Martina De Memme (17'23"8), Giulia Gabbrielleschi (17'24"6), Domenico Acerenza (16'10"6) e Gregorio Paltrinieri (15'49"9) nuotano in 1h06'49"1, precedendo l'Ungheria seconda in 1h06'51"7 e la Germania terza e più distante in 1h07'29"9. Ad eccezione di De Memme (assente Rachele Bruni) è la stessa formazione che ha vinto l'oro europeo a Budapest lo scorso maggio ma la prova a squadre era sulla distanza di 4×1.25 km. Le due azzurre sono state brave a contenere il distacco dalle altre nazioni, poi Acerenza e Paltrinieri ribaltano tutto, col campione emiliano che batte allo sprint Kristof Rasovskzy, prendendosi una parziale rivincita dopo le Olimpiadi di Tokyo: lì fu l'ungherese ad avere la meglio nella volata per l'argento. "Questo inizio di stagione ho deciso di focalizzarmi di più sulla piscina piuttosto che sulle acque libere, per questo domani non farò la 10 km – racconta Paltrinieri – Qui le condizioni sono sempre ideali: acqua calma e calda. Insomma è un piacere gareggiare ad Abu Dhabi. Sapevo che sarei arrivato allo sprint con Rasovszky e nel finale ho dovuto strappare perchè lui ha uno spunto notevole in volata. E' andata bene. Adesso i Mondiali in vasca corta: cercherò di fare il possibile. Speriamo bene, ho lavorato tanto". "La difficoltà della prima frazione sono sicuramente le botte. Bisogna sempre battagliare per prendere posizione e scie – spiega Martina De Memme – Ho dato il 100% ed è stato emozionante vincere. Sono stata lontana dalle gare per tanto tempo e per me queste sono grandi soddisfazioni". "Ho cercato di non perdere troppo contatto dalla testa e sono stata brava", sottolinea dal canto suo Giulia Gabbrielleschi mentre Acerenza aggiunge: "Tanta fatica, ma quando si gareggia in squadra è sempre stimolante. Noi fondisti abbiamo solo questa occasione per farlo: vincere tutti insieme è bellissimo. La nostra è una squadra forte e molto affiatata. Credo che in acqua si veda". "Una staffetta inedita perchè aumentata di duecentocinquanta metri la frazione di ogni nuotatore – l'analisi finale del coordinatore tecnico Stefano Rubaudo – Abbiamo anche provato una formazione inedita con Gregorio in ultima frazione. La nostra tattica è quella delle nazioni più forti: le donne al via e poi gli uomini nella seconda parte. E' comunque una bella vittoria che conferma il nostro eccellente stato di forma. Domani ci sono le due 10km e speriamo di chiudere al meglio queste finali, per poi ripartire alla grande la prossima stagione". (ITALPRESS). glb/com 15-Dic-21 12:10

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Calcio: Coppa Italia, Juric “Faremo turnover ma vogliamo passare turno”

Articolo successivo

Calcio: Doppia tegola per Real, Modric e Marcelo positivi al coronavirus

0  0,00