Nuoto: Altre due medaglie azzurre da Abu Dhabi, super Rivolta

3 minuti di lettura

Il 30enne milanese vince il bronzo nei 50 farfalla e con la 4X50 mista ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – L'Italia rimpolpa il proprio medagliere nella quinta e penultima giornata ai Mondiali di nuoto in vasca corta di Abu Dhabi. Il tricolore vola a quota 13 metalli, aggiungendo due bronzi alla propria bacheca, anche grazie a un super Matteo Rivolta. Ci ha preso gusto il 30enne milanese dopo il successo mondiale nei 100 metri farfalla: questa volta sale sul podio, ma in terza posizione, nella lunghezza più breve (i 50). Davanti a lui ci sono solo il "nonno" brasiliano Nicholas Santos (41 anni!) e il trinidadiano Dylan Carter: "Sono molto contento della mia prestazione. Con 3 centesimi in meno sarebbe stato più bello. Mi sto trovando bene a gareggiare e me la sto godendo: mi mancavano da tempo queste sensazioni. I bilanci si fanno sempre alla fine, ma per ora è una carriera emozionante", le parole dell'azzurro. In apertura di pomeriggio invece è stata la 4×50 mista maschile a mettersi al collo il bronzo. La formazione guidata da Mora, Martinenghi, Rivolta e Zazzeri ha chiuso con il tempo di 1'30"78, dietro solo agli Stati Uniti e alla Russia che si prendono l'oro mondiale con il medesimo crono (1'30"51). "Sapevamo che era difficile vincere oggi, abbiamo fatto una buona gara, fortunatamente il record del mondo è rimasto intatto. Siamo felici della medaglia perché siamo andati tutti forte", ha affermato Martinenghi che circa un'ora dopo ha conquistato l'accesso alla finale nei 50 rana. Per il 22enne di Varese è arrivato il primo tempo nella propria semifinale in 25"87, preceduto solamente dal bielorusso Ilya Shymanovich e dall'americano Nic Fink. Finale centrata anche per Alessandro Miressi nei 100 stile libero, con tanto di record italiano in 45"58: "Sono felicissimo di questo tempo, era da un po' che lo cercavo. Sono veramente contento perché ho dato il massimo. Sarà una bella finale". Niente da fare invece per Lorenzo Zazzeri che viene eliminato con il 16° e ultimo tempo complessivo. Può sorridere anche Silvia Di Pietro, a sua volta nell'atto conclusivo dei 50 stile con l'ultimo tempo valido per la qualificazione in 23"94. Infine Alberto Razzetti diventa il primo italiano a chiudere sotto i 4 minuti nella vasca corta per quanto riguarda i 400 misti: il ventiduenne però è "solo" quarto, a un passo dal podio, nella gara vinta dal giapponese Seto. (ITALPRESS). spf/glb/red 20-Dic-21 17:16

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Metabolismo, Cnr “Siamo ciò che non mangiamo”

Articolo successivo

Calcio: Cagliari. Niente Juve,Caceres e Godin esclusi da lista convocati

0  0,00